Home Attualità Tra moglie e marito piomba Barelli, ma “per Contardo e Perlorca non c’è incompatibilità”.
Tra moglie e marito piomba Barelli, ma “per Contardo e Perlorca non c’è incompatibilità”.

Tra moglie e marito piomba Barelli, ma “per Contardo e Perlorca non c’è incompatibilità”.

0
0

Viterbo – Più volte dai banchi dell’opposizione si sono sollevate critiche più o meno esplicite riguardo alla presenza in giunta di persone unite da legami di parentela. Nella seduta di ieri di consiglio comunale la polemica si è tradotta in un quesito esplicito. Giacomo Barelli (Viva Viterbo) solleva la questione: “La consigliera comunale Ombretta Perlorca può votare le pratiche portate in consiglio comunale dal marito Enrico Contardo?La risposta è: sì. Lo dice la segretaria generale del comune di Viterbo che parte da lontano. “Al momento della convalida degli eletti sono state anche prese in esame le possibili cause di incompatibilità ed eleggibilità. Ad oggi in questa sala non ci sono. La causa di incompatibilità può essere sopravvenuta, ma ci sono della fattispecie precise”. E questo non sarebbe il caso di Contardo-Perlorca. Ma Giacomo Barelli non pare convinto e ripete la domanda. E la segretaria ripete la risposta, andando più nello specifico: “Quello a cui fa riferimento lei – dice a Barelli – è un’altra cosa, non si parla di incompatibilità, ma di diritti e doveri dei consiglieri comunali, tra cui rientra l’obbligo di astensione quando sussiste anche un  conflitto di interessi legato alla presenza di pratiche di interesse personale fino al quarto grado.  Questo caso, però, non riguarda gli atti di natura generale come il bilancio. Amministrare una città e fare un bilancio non è espressione dell’interesse personale di Contardo“. Luisa Ciambella batte sulla Carta di Pisa. Ma Barelli no. “Quella è solo un patto tra gentiluomini”, chiosa. Pratica “parentele” conclusa.

 

 

 

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.