Home Attualità Turismo in crescita, ma manca un albergo da 300 posti.
Turismo in crescita, ma manca un albergo da 300 posti.

Turismo in crescita, ma manca un albergo da 300 posti.

0
0

Viterbo, 29 maggo 2025 – I turisti aumentano, ma manca un albergo di almeno 300 posti. Anche se pare che “qualcuno ci stia pensando”. Il commento è sfuggito al consigliere comunale Marco Nunzi, durante l’ultimo consiglio comunale dedicato al centro storico. L’incremento percentuale dei visitatori ha già toccato “il 12% riferito al primo trimestre del 2025, confermando il trend di crescita del 16% che si era già registrato sul 2024, rispetto al 2023”.  “I turisti sono stati 165 mila, quest’anno arriveranno a 200 mila”, ha detto ancora Nunzi. E’ anche il caso di dire che la Provvidenza  ha dato una bella spinta, con l’anno giubilare che vede la città di Viterbo tappa obbligata sul cammino dei pellegrini da e verso Roma. Si può comunque affermare che il turismo a Viterbo gode di ottima salute. La “cavalcata” dei numeri, però, non deve essere vista come un traguardo, bensì come il punto di partenza per iniziare a strutturare una città che sia veramente a misura di turismo, decorosa, con un verde curato, con spazi urbani di qualità, servizi efficienti, affinché questa crescita dei flussi non sia ricordata solo come una fortunata occasione, ma l’inizio di qualcosa di stabile e duraturo nel tempo, affinché il settore, diventi un’opportunità anche per i residenti, in termini di lavoro e maggiore valore pubblico. Per quel che riguarda la potenzialità ricettiva: “Con i “B&B, case vacanza ed extralberghiero”, siamo arrivati a “552 strutture”, ha spiegato. Considerando “altre 8 pratiche in lavorazione presso gli uffici, arriveremo a 560 attività”. A “fine 2023, ce ne erano 400, la crescita, dunque, è del  25%” e, secondo il consigliere, “è proporzionata all’incremento turistico”, per il quale ha sottolineato “l’apporto della consigliera Alessandra Croci”, delegata a Giubileo e via Francigena. Per restare in tema di numeri “I posti letto sono 2700 sull’extra alberghiero, 1000 alberghiero”. Considerando “50 mila pernottamenti nel primo trimestre, nell’unica giornata del sabato, le strutture sono già sold out”. Resta l’auspicio che “un imprenditore possa fare un albergo di 300 posti”. I dati, secondo Nunzi, confermano la vocazione turistica della città, se si considera che “su base nazionale la si riconosce a un paese come l’Italia che con 60 milioni di abitanti ha un rapporto 2.2 con 120 milioni di turisti.  A Viterbo arriveremo a 300 mila pernottamenti quindi a 3”, ha detto ancora Nunzi che ha anche riferito sui controlli alle strutture: “Fino a febbraio, secondo i dati della polizia locale, erano state visionate circa il 40%, quattro sono state chiuse e altre sanzionate. La presenza di un BB significa anche decoro, perché ognuna di queste strutture si preoccupa di curare e tenere in modo consono anche lo spazio esterno”. Altri dati sul turismo sono stati forniti durante l’incontro che si è tenuto a Palazzo Papale per il Giubileo, durante il quale Archeoares ha comunicato il “30% in più di biglietti”, ha riferito lo stesso Nunzi in consiglio, “ma la cosa più importante”, ha spiegato ancora, è il superamento del 6-7% in più di turisti, arrivato a 18-19%”. Ci sono poi le botteghe storiche: “Sono 34, situate tutte nel centro storico”, ha sottolineato. Un contributo al flusso di visitatori, secondo Nunzi, è da attribuire anche ai  due eventi specifici di iniziativa privata che stanno portando in città un indotto di qualità:  “il Kart che porta 1000 persone una volta al mese, e l’apertura dopo 22 anni di un altro sito termale”. Anche la tassa di soggiorno del primo trimestre 2025 registra una forte impennata, in parte dovuta, però, all’aumento dell’imposta dello 0,50, deciso dalla giunta Frontini per l’anno giubilare. Nel primo trimestre 2025 gli incassi ammontano a 116.924,60 euro, mentre nello stesso periodo dell’anno prima erano stati pari a 91.798,81 euro, segnando un incremento significativo di ben 25 mila euro (25.125,19 euro)

Tiziana Mancinelli

 

tags:
Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.