Home Attualità Ubertini: «Ricucire con gli alleati». Fusco: «Non ci sono le condizioni».
Ubertini: «Ricucire con gli alleati». Fusco: «Non ci sono le condizioni».

Ubertini: «Ricucire con gli alleati». Fusco: «Non ci sono le condizioni».

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Viterbo, 3 luglio 2022 – Le uniche valigie che sta preparando sono quelle per andare in vacanza: l’ex assessore all’urbanistica, Claudio Ubertini, candidato sindaco per Lega, Forza Italia, Fondazione e Udc,  smentisce le voci che lo davano in uscita dal partito di Salvini. «Nella Lega sto bene», dice e ricorda che seppure il partito non veleggia più verso il 30%, ha comunque il «15%», in un panorama politico dove c’è chi si strappa i capelli dalla gioia per «essere arrivato al 4%». Ubertini, quindi, resta nella Lega,  e prova a fare il pompiere per ricucire i rapporti con l’alleato Fratelli d’Italia,  dopo la debacle alle amministrative di Viterbo, dove nessuno dei due candidati di centrodestra, lo stesso Ubertini e Laura Allegrini per i meloniani, è riuscito ad arrivare al ballottaggio.  «Sarò in consiglio comunale e farò opposizione costruttiva come ho già fatto in passato», dice Ubertini che si pone anche un altro ambizioso obiettivo, quello di «ricostruire insieme agli altri la Lega nei territori, non solo a Viterbo». Obiettivo realizzabile, sicuramente più dell’altro: «Provare a ricucire con gli alleati.  Sono sempre stato per l’unità – dice Ubertini – per cui mi auguro possa compiersi una ricomposizione, anche se qui più si va avanti e più pare difficile. Il mancato ingresso di Fratelli d’Italia nella giunta Frontini agevolerà il dialogo – continua – anche se siamo in balia del nazionale». Ubertini ha accettato la candidatura a sindaco con un centrodestra spaccato, sapendo che le possibilità di vittoria erano pressoché nulle. Un sacrificio reso necessario dall’incapacità dei vertici locali di arrivare a una sintesi e presentarsi uniti alle elezioni amministrative. Oggi però si toglie qualche sassolino dalla scarpa: «Dopo queste elezioni – dice – credo che tutti debbano fare un piccolo esame di coscienza. Se non si va uniti, si perde». Considerazione che, sul comune di Viterbo, non trova d’accordo il senatore Umberto Fusco che pare deciso a cavalcare la linea dura: «La Lega farà opposizione da sola – dice riferito a FDI – non ci sono le condizioni per andare insieme». In consiglio comunale, però, ci saranno Claudio Ubertini e Andrea Micci a rappresentare la Lega, e a mettere in atto gli indirizzi del partito. Anche sul fronte di Fratelli d’Italia le cose sono un po’ cambiate: a rappresentarla in consiglio comunale ora c’è Antonella Sberna e Matteo Achilli, della vecchia guardia resta solo Laura Allegrini. Sulla necessità di ritrovare il dialogo con gli alleati, pur stigmatizzando la decisione di Fratelli d’Italia di andare da soli, si era espresso anche il coordinatore regionale Claudio Durigon, quando in occasione del ballottaggio aveva ribadito la collocazione della Lega nel perimetro di centrodestra, escludendo qualunque appoggio al candidato Pd, Alessandra Troncarelli. Molto dipenderà, però, anche dalle mosse di Fratelli d’Italia: qualora si verificasse un suo ingresso nella giunta Frontini  i meloniani si allontanerebbero ancora di più dagli alleati storici. Ipotesi per ora naufragata, la giunta Frontini è partita senza FDI. Almeno per ora.  Sicuramente sul destino del centrodestra, nazionale, ma anche locale, a dire l’ultima parola saranno i dirigenti nazionali che decideranno se riallacciare i rapporti con Giorgia Meloni o andare verso un nuovo soggetto politico senza di lei, abbandonando il tradizionale schema di centrodestra.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.