Viterbo, 18 giugno 2021 – Dopo quello di Orte, ecco arrivare nella Tuscia un altro Freccia Rossa. Si parla sempre di “alta velocità”: quello di ieri, per le vie del centro storico, non era, però, un treno, ma il serpentone di auto d’epoca partecipanti alla corsa più bella del mondo che anche quest’anno ha toccato Viterbo. Ma stavolta l’ha fatto diversamente dagli anni precedenti. Non più una “toccata e fuga” con la punzonatura a Piazza del Plebiscito alle prime ore dell’alba, con poche persone dislocate sul percorso, ma addirittura una sosta a Valle Faul, dove le vetture storiche sono rimaste
parcheggiate, mentre gli equipaggi sono saliti con l’ascensore a piazza San Lorenzo per consumare la veloce cena di gara allestita nella sala Alessandro IV di Palazzo Papale, per poi ripartire attraversando il centro storico. E così i piloti, provenienti dall’Italia e dall’estero, hanno potuto portare con sé la cartolina più bella della città: la magnifica loggia papale, con la cattedrale e tutto il complesso di Colle del Duomo, architetture medioevali che li hanno accolti con il mezzo modernissimo, e comodo, dell’ascensore. La Mille Miglia, quest’anno, ha regalato alla città un gioioso giorno di festa. Tantissime le persone che si sono disposte lungo il percorso per applaudire le macchine in gara, grazie al passaggio di pomeriggio e non alle prime luci dell’alba. La Mille Miglia “viterbese” è iniziata intorno all 17 con l’arrivo delle Ferrari partecipanti al Ferrari Tribute 2021 a Valle Faul. Le auto hanno parcheggiato e si sono concesse alla visione di curiosi e appassionati. Successivamente sono ripartite, lasciando l’area di sosta alle auto d’epoca che sono iniziate ad arrivare. Dopo una breve sosta, durante la quale gli equipaggi hanno cenato nel sovrastante monumentale Palazzo dei Papi, la corsa è ripartita. Suono di clacson, applausi e grida festanti hanno riempito le vie cittadine nel tragitto che da Valle Faul risale sopra al Sacrario, percorre via Ascenzi, Piazza del Plebiscito e Corso Italia. È, forse, il primo evento di una certa importanza che coinvolge la città dopo la pandemia. La gente ha risposto con grande entusiasmo, affollando il percorso della Mille Miglia. La gara è partita da Brescia. Sono 375 gli equipaggi partecipanti alla guida di auto che sembrano delle vere e proprie opere d’arte. Rispetto alle passate edizioni, cambia il senso di marcia che porta la corsa prima sulla costa tirrenica e poi sul versante Adriatico. Come tradizione tutti i partecipanti raggiungeranno Roma al termine della seconda giornata di gara, per poi ripartire in direzione Bologna.
Ad aprire la competizione è l’Alfa Romeo Sport Spider del 1954 ’guest car’ contraddistinta dal numero 1000: driver d’eccezione sarà Roberto Giolito, head of heritage Stellantis, affiancato dalla conduttrice televisiva Camila Raznovich. L’auto numero 300, L’Alfa Romeo 1900 C Super Sprint del 1956 sarà invece condotta da John Elkann, presidente di Stellantis e di Ferrari, che torna alla 1000 Miglia accompagnato dalla moglie Lavinia Borromeo. Alla edizione 2021 saranno in gara 375 vetture titolate e ammesse dal Registro 1000 Miglia, accompagnate dai partecipanti alla 1000 Miglia Green, alla 1000 Miglia Experience e al Ferrari Tribute per oltre 500 vetture storiche e da collezione sul percorso. Nella gara di regolarità Alfa Romeo è il brand più rappresentato con 50 auto partecipanti, seguono Fiat con 40 e Lancia con 31. Dopo l’Italia, con 292 driver presenti, il maggior numero di partecipanti proviene da Paesi Bassi (146) e Germania (80). La competizione di regolarità sarà accompagnata anche quest’anno dalla 1000 Miglia Green, dedicata al mondo dei veicoli ’eco’. Saranno in gara moderni ’gioielli’ con propulsione 100% elettrica elettrici come Mercedes Eqa, Jaguar I-Pace ePorsche Taycan, la prima auto elettrica della casa tedesca.






