Home Cultura Una troupe di Rainews24 a Civita di Bagnoregio per «rattoppare» il servizio di Rai Uno
Una troupe di Rainews24 a Civita di Bagnoregio per «rattoppare» il servizio di Rai Uno

Una troupe di Rainews24 a Civita di Bagnoregio per «rattoppare» il servizio di Rai Uno

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Protagonista di questo week end di Pasqua è stata senza dubbio Civita di Bagnoregio. Si potrebbe dire che c’era da aspettarselo: «30 mila visitatori», comunicati dal sindaco di Bagnoregio, Francesco Bigiotti, ieri sera, di cui «10.944 paganti a Pasquetta», non sono una sorpresa più per nessuno, quanto la conferma di un trend oramai consolidato anche nell’ inarrestabile crescita che puntualmente si riscontra tutto l’anno e a maggior ragione nelle date di maggior movimento turistico.\r\n\r\nCiò che, invece, non ci si aspettava, è stato il polverone mediatico esploso su Civita di Bagnoregio in seguito alla trasmissione andata in onda ieri mattina su Rai Uno «Storie vere», dove il vice presidente del Fai e Costantino D’Orazio, critico d’arte avrebbero «procurato assurdi e infondati allarmismi, arrivando addirittura a mettere in discussione la solidità e la sicurezza del ponte di accesso», come ha riportato Bigiotti sulla sua pagina Facebook, annunciando querele per tutelare l’immagine dell’antico borgo, dopo aver «rassicurato tutti che Civita è assolutamente in sicurezza».\r\n\r\nA stretto giro di posta, sempre su Facebook è arrivata la replica di Costantino d’Orazio: «Nessun allarmismo – ha scritto -. Il mio obiettivo era quello di segnalare che un borgo come Civita di Bagnoregio ha bisogno di un’attenzione costante da parte delle istituzioni (oltre al Comune, che già fa molto) e non di interventi solo in caso di emergenza. Nella puntata si è parlato a lungo di manutenzione ordinaria dei Beni Culturali. Con il sindaco Bigiotti ci siamo chiariti e lunedì prossimo sarò con una troupe di Rainews24 a Civita di Bagnoregio per raccontare le meraviglie del borgo e illustrare la situazione sul posto con l’aiuto del sindaco». Una proposta che avrebbe fatto accantonare l’intenzione di Bigiotti di perseguire le vie legali per la tutela dell’immagine del borgo. «Mi sono sentito telefonicamente con il dottor D’Orazio – ha confermato – si è dissociato dal tono preso dalla trasmissione e ha spiegato che non era sua intenzione ledere l’immagine di Civita e, peggio ancora, creare allarmismi. Insieme abbiamo trovato una soluzione per porre rimedio all’inconveniente di questa mattina (ndr ieri)» dice Bigiotti che su Facebook scrive di auspicare «domattina (ndr oggi) anche un chiarimento con gli autori della trasmissione televisiva». Il caso, quindi, sembra destinato a chiudersi con un’altra puntata sul posto, raccogliendo, stavolta, informazioni dalla persona, forse, più informata dei fatti di cui si discute: «il sindaco Francesco Bigiotti».\r\n\r\n \r\n\r\nTiziana Mancinelli\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.