Viterbo, 26 novembre 2020 – Violenza e maltrattamenti di genere, ieri la giornata dedicata. A Viterbo inaugurata una panchina rossa a piazza del Plebiscito che sarà collocata in un parco di via Carlo Cattaneo. Ma l’assessore ai Lavori Pubblici, Laura Allegrini (FDI), vorrebbe fare di più. «Sto pensando a un bando per realizzare un monumento che sottolinei questa tematica, ma
non sarà un compiangersi, quanto simboleggiare la vittoria della donna sulla violenza. Tutto l’anno il comune di Viterbo è attivo su questa problematica – dice l’assessore di Fratelli d’Italia -. A questa panchina ne seguiranno altre, ne vogliamo mettere anche nelle frazioni perché ci sia una sensibilizzazione diffusa. È un tema che mi sta particolarmente a cuore, perché me ne sono occupata in Senato a proposito dello stalking. Chiesi un aumento delle pene per i maltrattamenti in famiglia che è una delle piaghe anche viterbesi. Di fronte a una città apparentemente tranquilla, in realtà si
registrano situazioni di disagio che non sono legate a condizioni sociali, ma che hanno assoluta trasversalità in tutte le fasce della nostra società. È in realtà un fatto culturale molto grave – prosegue – se pensiamo che solo dal 1966 la violenza sessuale è un reato contro la persona, fino a quella data era un reato contro la morale. Il nostro impegno continuerà, è mia intenzione indire un bando per la creazione di un monumento che sottolinei il tema, non per compiangersi, ma per simboleggiare la vittoria delle donne sulla violenza, sul femminicidio e anche sulla violenza psicologica molto frequente anche sugli ambienti di lavoro. Ci sono già state varie proposte di artisti che vorrebbero realizzare quest’opera. Ci sarà, quindi, un bando aperto a tutti. Vorrei fare più di un monumento in città per sottolineare temi e aspetti diversi della problematica. Del resto Viterbo è un po’ la città delle donne, soprattutto a partire da Santa Rosa, hanno sempre avuto un grandissimo ruolo», conclude l’assessore.
