Anche Viterbo a Pontida da Salvini, Fusco (NcS): “Siamo pronti a prendere in mano l’Italia da nord a sud”. Contardo: “La Lega è ormai un partito nazionale”.
“La Lega al governo proporrà un progetto di legge per avere giudici eletti direttamente dal popolo. E chi sbaglia paga. E, poiché siamo un movimento nato per la libertà, cancelleremo la legge Mancino e la legge Fiano. Le storie e la legge non si processano”. Così Matteo Salvini dal palco di Pontida durante il raduno della Lega ieri.
“Fanno il processo al ventennio mussoliniano – ha proseguito – e poi si comportano come il regime nel 1925 che imbavagliava chi non la pensava come volevano“. Quando la Lega andrà al governo, e di questo Salvini non ha dubbi, “daremo mano libera a uomini e donne delle forze dell’ordine per darci pulizia e sicurezza”. Questi alcuni dei temi con cui la Lega promette di innescare un cambio di marcia al governo del paese, ribadendo, ancora una volta, un suo tratto peculiare, sintetizzabile nella frase “Prima gli italiani”. “Basta investire sugli immigrati, pensiamo di più alla nostra gente”, rilancia Umberto Fusco, vice coordinatore regionale della Lega per il Lazio, a capo di un nutrito gruppo di viterbesi che ieri ha partecipato all’incontro di Salvini. Significativa la rappresentanza della regione Lazio, a testimonianza dal fatto che la Lega, oramai, ha rotto l’argine a nord dell’Italia, dove è nata, per estendere la sua influenza a tutto il paese, cavalcando problematiche che oramai toccano tutto lo stivale, dalle Alpi alla Sicilia. “È stata una giornata splendida – assicura Fusco – da tutti i punti di vista. Il prato di Pontida era pieno di gente. Si è parlato di politica in generale”. Da Pontida, quindi, “la lunga marcia per cambiare il paese”, come dice Salvini, è partita. Nel frattempo sul prato di Pontida, secondo quanto comunicato dalla Lega, sarebbero arrivati in 50 mila a salutare il “capitano”, con 150 pullman partiti da tutta Italia. Soddisfatto dell’intervento di Salvini il gruppo viterbese: “Se andiamo al governo – dice Fusco rilanciando i punti dettati da Salvini -: daremo ampio spazio alle forze dell’ordine, penseremo, più di quanto avviene ora, agli italiani, aboliremo le leggi Fornero e Fiano, diminuiremo le tasse. Punteremo molto sul sociale”. Insomma la macchina della Lega è partita, e gira a pieno “entusiasmo” dei suoi simpatizzanti, decisi a conquistare l’Italia: “Siamo pronti a prendere in mano il paese da nord a sud – ribadisce Fusco -. Questo è stato l’ultimo anno della Lega all’opposizione. Dal prossimo anno avremo una Pontida in maggioranza. Il popolo leghista ci crede, ed è pronto a sostenere e a supportare Matteo Salvini. Dal Lazio eravamo tantissimi. Viterbo è stato presente con un folto gruppo di circa cinquanta persone”, conclude Fusco, ribadendo che Matteo Salvini sarà presto a Viterbo, con molta probabilità nel mese di ottobre. “È stata veramente una bella festa di popolo, non più solo del nord – ribadisce Enrico Contardo, responsabile enti locali di Viterbo -: c’erano rappresentanti di tutte le regioni d’Italia, dalla Sicilia al Trentino. Abbiamo ricevuto una grande accoglienza. È chiaro che ormai la Lega è un partito nazionale e ha più poco a che spartire con la vecchia compagine di Bossi, di stampo secessionista. Salvini ha fatto un discorso da grande leader politico, da premier dalla nazione. Dal Lazio sono partiti 5 pullman. Ogni regione a Pontida aveva uno stand. Da Viterbo abbiamo portato i prodotti tipici della Tuscia”.
Tiziana Mancinelli
info@quintaepoca.it
© Riproduzione riservata