15 regioni al centrodestra, Salvini chiede presidenza conferenza Stato-Regioni.
Nazionale, 22 settembre 2020 – «Gli italiani hanno consegnato il governo di quindici regioni al centrodestra e 5 al centrosinistra». L’analisi post voto per Matteo Salvini è chiara. Talmente tanto che ha chiesto la presidenza della conferenza Stato Regioni attualmente affidata al dem Stefano Bonaccini. «Dopo il risultato di queste elezioni regionali sicuramente cambieranno gli equilibri in Conferenza Stato- Regioni. Per garbo istituzionale abbiamo aspettato fino ad adesso, ma mi sembra evidente che dovrà essere qualcun altro ad andare a parlare con Conte o Gualtieri, visto che la presidenza è in mano al Pd con 15 regioni al centrodestra». Il leader della Lega lo stigmatizza, commentando dalla sede del Carroccio di via Bellerio, i risultati dell’Election Day. Posizione che ha ribadito da Bruno Vespa ieri sera: «Bisogna rispettare il voto degli italiani che hanno consegnato la Lega e al centrodestra quindici regioni su venti – ha detto Salvini -. Non è una strana pretesa la nostra, ma semplicemente la logica conseguenza del voto degli italiani. Da domani inizieremo a lavorare con i nostri consiglieri regionali, alcuni primi della storia. In Campania in Puglia non c’eravamo. In Veneto e in Liguria c’eravamo già e vedremo di fare meglio. Le Marche per la prima volta in 50 anni non saranno più governate dalla sinistra», dice Salvini. Qui a diventare governatore è il meloniano Francesco Acquaroli, ma il primo partito è la Lega con il 22, 39%, segue Fratelli d’Italia con il 18,66%e infine Forza Italia con 5,89%. «Da nord a sud siamo il primo partito – ha detto Salvini a Vespa – mi aspetto di essere coinvolto come maggioranza del Paese su temi fondamentali come scuola, pensioni, tasse, fondi europei, licenziamenti. Lavoriamo insieme. Conte, Di Maio, Zingaretti non pensino di fare da soli. I cittadini sono i padroni», prosegue Salvini. A chi gli chiede se tema la competizione interna di Giorgia Meloni ha replicato: «Non soffro competizioni interne più cresce la squadra di centrodestra, meglio è». Sul referendum: «Il paese reale mi sembra molto diverso dall’attuale Parlamento. Gli italiani, io con loro, hanno tagliato trecento parlamentari. Perfetto – dice Salvini -. In questo momento c’è un Parlamento con 300 parlamentari in più rispetto a quello che il popolo sovrano ha votato. Noi siamo disposti a collaborare e speriamo di essere coinvolti, non a parole, ma nei fatti. L’Italia ha bisogno di soluzioni. Spero che dalle parti del Cinque Stelle – prosegue Salvini – qualcuno si renda conto che in alcune regioni gli italiani li hanno cancellati con il voto. Non hanno tagliato solo i parlamentari, ma anche i Cinque Stelle».