Home Cronaca 19enne minaccia di suicidarsi con un coltello da cucina alla gola.
19enne minaccia di suicidarsi con un coltello da cucina alla gola.

19enne minaccia di suicidarsi con un coltello da cucina alla gola.

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Viterbo, 15 novembre 2021 – Diciannovenne tenta il suicidio portandosi un coltello da cucina alla gola. L’intervento della polizia, chiamata dal padre, ha scongiurato la tragedia. “Nell’ambito della capillare attività di controllo del territorio, operata anche nei giorni festivi – scrive in una nota la questura –  nella mattinata di ieri personale della squadra volante dell’Ufficio prevenzione generale e Soccorso pubblico della questura di Viterbo è intervenuto presso un’abitazione del centro storico del capoluogo su richiesta di un cittadino che aveva segnalato il figlio 19enne manifestare intenti suicidi.

Portatisi immediatamente insieme al padre all’interno della casa, ubicata al secondo piano dello stabile, gli operatori hanno trovato il ragazzo seduto sul suo letto con in mano un coltello da cucina puntato alla gola. Gli agenti hanno subito instaurato un dialogo con il ragazzo, che è apparso visibilmente agitato, al fine di  calmarlo e dissuaderlo dal compiere l’insano gesto, riuscendo, così, in un momento di distrazione del giovane a sottrargli l’arma da taglio.

Successivamente un’equipe sanitaria del 118 chiamata sul posto lo ha accompagnato presso il Pronto Soccorso dell’ospedale “Belcolle” per essere sottoposto ad una visita psichiatrica”.

Nella serata della stessa domenica gli agenti della squadra volante hanno effettuato un ulteriore intervento “in un’abitazione del centro cittadino per una violenta lite in famiglia – prosegue la nota -.  La richiedente (una donna polacca di 53 anni) aveva segnalato che il compagno (un suo connazionale 58enne), rientrando a casa visibilmente ubriaco l’aveva violentemente aggredita e in sua difesa era intervenuto il proprio figlio 35enne. I due uomini, armatisi rispettivamente di una forchetta e di un coltello a serramanico, avevano dato luogo ad una colluttazione bloccata dalla stessa donna che si era frapposta tra loro per evitare conseguenze più gravi.

Gli operatori, prontamente intervenuti nell’appartamento, hanno fermato immediatamente i due uomini, che mostravano  ferite al volto e alle mani, entrambi con tracce di sangue sul corpo.

Sul posto è convenuto anche personale sanitario del 118 per prestare le cure ai due uomini ed accompagnare la donna presso il pronto soccorso dell’ospedale “Belcolle” dove è stata refertata con 7 giorni di prognosi per contusioni al volto.

Il polacco 58enne, d’intesa con l’Autorità Giudiziaria, non essendo nuovo a violenze del genere, è stato tratto in arresto per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali ed associato presso le camere di sicurezza della questura in attesa del giudizio direttissimo svoltosi questa mattina con convalida del provvedimento restrittivo”.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.