Viterbo, 14 giugno 2021 – Tutti arrestati i protagonisti di «due violenti liti che si sono verificate nel fine settimana a Viterbo». Lo rende noto la questura di Viterbo, nell’ambito dei «servizi predisposti dal Questore di Viterbo per rafforzare il controllo del centro cittadino».
«Nella notte tra sabato e domenica – spiega la nota – la squadra volante è intervenuta in una via del centro dove era in corso un acceso diverbio tra tre cittadini rumeni uno dei quali, visibilmente ferito al volto, cercava di disfarsi di un coltello gettandolo sotto un’auto in sosta». L’oggetto, però, è stato «recuperato e sequestrato. Ricorrendone i presupposti, gli stranieri sono stati separati e bloccati, non senza difficoltà e
tratti in arresto per rissa aggravata». Uno dei rumeni, in seguito alla rissa, «è ricorso alle cure mediche presso l’ospedale Belcolle, dove è stato giudicato guaribile con una prognosi di 30 giorni». Un altro episodio violento che ha visto come teatro il centro cittadino si è verificato la «notte scorsa». Si è trattato di «una lite per futili motivi tra un italiano ed un rumeno» avvenuta ancora una volta «in centro», ed è «degenerata in uno scontro tra i due, che si sono affrontati utilizzando una bottiglia di vetro rotta ed un grosso coltello. L’immediato intervento dei poliziotti ha consentito di scongiurare il peggio – informa ancora la nota -. Recuperato il coltello, rinvenuto occultato in una siepe, i due, con diversi precedenti penali, sono stati bloccati e condotti al pronto soccorso dell’ospedale Belcolle, dove sono stati dimessi con prognosi di 15 e 10 giorni.
I due sono stati, quindi, tratti in arresto per lesioni personali aggravate e l’italiano anche per porto di armi od oggetti atti ad offendere. Nella mattinata odierna si sono tenute le udienze con rito direttissimo per entrambi gli episodi, all’esito delle quali sono stati convalidati tutti gli arresti.
Prosegue senza sosta l’attività di prevenzione finalizzata a garantire, nell’arco delle 24 ore, un continuo e approfondito controllo del territorio con particolare riferimento al centro cittadino», conclude la nota della questura.