Danneggiati i pannelli del Bullicame. Dopo il degrado, anche gli atti vandalici. Telecamere non in funzione.
VITERBO – Come se non bastasse il degrado in cui versa ormai da anni il Parco del Bulicame, oggetto, con l’ex amministrazione Marini di un ampio progetto di riqualificazione poi smarrito nell’incuria e nell’abbandono, arrivano anche gli atti vandalici. Proprio oggi sono stati trovati gravemente danneggiati i pannelli di vetro che circondano la pozza principale, da cui sgorga l’acqua sulfurea. Sulle vetrate compaiono grossi buchi e vaste incrinature che lasciano supporre a un grosso oggetto scaraventato con violenza sul pannello. Le indagini in corso si starebbero, infatti, concentrando su un grosso palo di ferro arrugginito ritrovato sul luogo e che potrebbe essere stato lo strumento che ha causato il pesante danno. Potrebbe essere proprio il grosso palo a rivelare gli autori del gesto, nel caso in cui fossero rimaste delle impronte digitali. In proposito la Polizia scientifica, dopo la segnalazione di Lucio Matteucci di Viterbo Civica, sta effettuando i rilievi del caso per risalire ai colpevoli. Nel parco del Bulicame era stato installato anni fa anche un sistema di videosorveglianza, probabilmente per tutelare l’accurata opera di riqualificazione operata dal Comune con la giunta Marini in collaborazione con l’Università. Ma come tutto quanto era stato ricostruito in questo parco, anche le telecamere, evidentemente, sono entrate in uno stato di progressivo abbandono. Il prezioso sistema di videosorveglianza, infatti, pare che non sia più in funzione. Se lo fosse stato, ora sarebbe più facile risalire ai colpevoli, o magari, vista la presenza delle telecamere, il fatto poteva non essersi nemmeno verificato.
Foto © Lucio Matteucci
