Viterbo – Prato Giardino guarda ai fondi europei. Per il parco comunale potrebbe finalmente essere arrivato il momento di voltare pagina rispetto a un capitolo di abbandono durato fin troppi anni. “Abbiamo già individuato il fondo – dice l’assessore al verde pubblico, nonché vice sindaco, Enrico Maria Contardo – richiederemo un finanziamento europeo per il progetto redatto durante l’amministrazione Michelini con cui è stato ricostruito il profilo originario della villa comunale. Riprenderemo quello studio fatto dall’architetto Tullio. Stiamo decidendo se ripristinare le quattro aiuole centrali come era inizialmente, o farne una sola più grande da utilizzare per fare concerti ed eventi. Ci vorranno minimo 1 milione di euro, ma abbiamo individuato lo strumento per poter accedere ai fondi europei. Sto seguendo la pratica con gli uffici. All’interno di questa progettazione oltre a Prato Giardino potremmo recuperare anche altre aree verdi cittadine, tra cui il Parco del Bullicame che necessita sicuramente di un intervento di riqualificazione”. Accanto a questo progetto di ampio respiro c’è anche l’urgenza di azioni immediate: “Negli ultimi cinque anni – prosegue Contardo – sono stati spesi 100 mila euro all’anno in meno. È stato tolto il capitolo su Prato Giardino, ed è stato lasciato tutto alla deriva. Uno dei primi problemi che ci si è posto è stato l’impianto di irrigazione, fermo da due anni. Si tratta di un modello vecchissimo che prende acqua dalla vasca dei pesci. Ma poiché è sporca, ogni quattro giorni gli irrigatori si tappano. L’intervento che faremo subito sarà quello di riprendere il pozzo fatto dalla giunta Marini e rifare l’impianto di irrigazione. A fronte di questo abbiamo stanziato 30 mila euro. Altri 50 mila euro per interventi urgenti che riguarderanno le potature. Non sono state più fatte da cinque anni”, conclude Contardo.