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Fratelli d’Italia diserta la riunione dei capigruppo e Arena fissa il consiglio comunale in seconda convocazione

Fratelli d’Italia diserta la riunione dei capigruppo e Arena fissa il consiglio comunale in seconda convocazione

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Viterbo – Comune di Viterbo: pronta la seconda convocazione per il consiglio comunale. La decisione era nell’aria, ieri si è materializzata. Le prossime sedute di consiglio comunale partiranno con una prima e, in caso di mancanza della maggioranza, con una seconda convocazione dove si abbasserà il quorum e l’amministrazione Arena potrà garantire il numero legale. Metodologia già utilizzata dall’ex sindaco di centrosinistra, Leonardo Michelini, da circa metà mandato in poi. Nulla di nuovo, dunque, a Palazzo dei Priori. Ma la seconda convocazione, qualora i numeri dovessero scarseggiare, garantirà lo svolgimento del consiglio comunale e permetterà alla coalizione di centrodestra di proseguire il suo mandato elettorale. E già ieri, nella riunione dei capigruppo, i conti non sono tornati. Assente la rappresentativa di Fratelli d’Italia che pure era tra i banchi a difendere l’imposta di soggiorno nella commissione che si è svolta poco prima dell’incontro tra partiti per fissare le prossime sedute di consiglio comunale. Qualcuno se l’aspettava. Forse. Tant’è che la decisione di adottare il metodo della seconda convocazione era già nell’aria. E ieri si è materializzata. Non è un mistero che in maggioranza ci sia qualche mal di pancia nei dintorni di Fratelli d’Italia per l’abbandono di due consiglieri comunali, Andrea Micci ed Elisa Cepparotti, e dell’assessore all’urbanistica Claudio Ubertini, transitati nella Lega di Viterbo. Ma presto arriverà Natale e, tra un morso e l’altro al panettone, chissà che il dolce non riesca a scacciare via l’amaro in bocca dei meloniani  per il ridimensionamento subìto in consiglio comunale.  Intanto l’amministrazione Arena si mette al riparo con la seconda convocazione, metodo con cui i numeri, pure senza Fratelli d’Italia, non dovrebbero essere un problema per la maggioranza di Giovanni Arena, a quota sedici consiglieri senza i meloniani. La maggioranza è fissata a 17. Se poi nemmeno il Natale riuscirà a portare pace e serenità all’interno della coalizione di centrodestra, a Palazzo dei Priori potrebbero aprirsi scenari del tutto inaspettati.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.