Home Cultura Solstizio di Inverno e Luna della Lunga Notte: il Natale astronomico 2018.
Solstizio di Inverno e Luna della Lunga Notte: il Natale astronomico 2018.

Solstizio di Inverno e Luna della Lunga Notte: il Natale astronomico 2018.

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Viterbo – Sole e Luna di ghiaccio. Sono i due astri signori  del giorno e della notte a scrivere il cielo di questo Natale 2018. Il sole protagonista, da sempre, con il solstizio invernale che quest’anno scatterà alle 23,23 di stasera. Quasi contemporaneamente, anche se non perfettamente allineata, la Luna darà il suo personale spettacolo con quella che la Nasa ha ribattezzato la Luna Fredda o la Luna della Lunga Notte, nome che la ricollega direttamente al solstizio di inverno. Le ore notturne sono massime rispetto a quelle del giorno. Ed è per questo che il Solstizio invernale è noto anche come la Notte più Lunga dell’anno. Quest’anno sarà accompagnato dalla Luna piena che toccherà il suo culmine alle 18.50 del 22 dicembre. Secondo gli indigeni americani  la luna piena di dicembre segnava l’inizio della parte più fredda dell’anno, da qui il nome di Luna Fredda o di Ghiaccio. E quest’anno si verificherà  per il solstizio di inverno che segna l’inizio dell’inverno astronomico.  Questo particolare momento dell’anno è celebrato da tempo immemore, passaggio emblematico del ciclo astronomico venerato dai popoli antichi nelle cultura pagana. Il giorno del Solstizio ci riporta direttamente al significato di morte e rinascita. La morte nel Solstizio di Inverno è metaforicamente rappresentata dal disco solare che in questi giorni termina la sua fase discendente del suo cammino apparente nel cielo, diventando un piccolo puntino luminoso, tenue e stanco, apparentemente immobile sull’orizzonte nei giorni che precedono il Natale. Nell’antichità l’immagine richiamava il concetto di “morte” del sole, pronto a “rinascere” qualche giorno dopo, in corrispondenza di quello che oggi chiamiamo Natale, quando la stella del giorno riacquista poco a poco la sua forza: le ore di luce iniziano a crescere, e quelle notturne cominciano a diminuire. È la luce che riemerge dall’ombra e spazza via le tenebre: si va verso la Primavera, verso la vita, verso la rinascita della Natura. Un ciclo astronomico e naturale che da sempre esercita sui popoli tutta la sua magia, le sue suggestioni, soprattutto in un tempo in cui si percepivano le strette connessioni del cosmo e del sistema naturale di cui l’uomo è parte. Ma tra il 21 e il 22 dicembre un altro fenomeno astrale impreziosirà il cielo natalizio: il passaggio dello sciame meteorico delle Ursidi che raggiungerà il picco proprio nelle notti del 21 e del 22 dicembre. Solstizio invernale e Luna Fredda si sono verificati insieme l’ultima volta nel 2010. Coincideranno di nuovo nel 2094. Ma, intanto, tra stasera e domani sono pronti a mostrarsi insieme e ad augurare a tutti un buon Natale 2018.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.