Brindisi natalizio: Bianchini bacia Arena. Il vischio non c’è, ma la maggioranza sì.
Viterbo – Molto fumo e niente arrosto. La maggioranza di Palazzo dei Priori non si è bruciata. Si fa spesso sentire, ma il rumore non è quello di qualcosa che si rompe, quanto quello di uno stridio che si avverte quando il dente di un ingranaggio non centra perfettamente il suo incastro che gira. E il problema della maggioranza di Giovanni Arena pare essere proprio questo. Qualche scricchiolio, rumoroso certo, frastornante a volte, ma nessun cedimento. E così quello che sembrava l’inizio di una crisi in consiglio comunale, quando quattro consiglieri di Fratelli d’Italia hanno deciso di non partecipare alla seduta, infine saltata per mancanza del numero legale, si è risolto con una pacca sulla spalla e un “bacetto”, sicuramente emblematico, considerando il fatto che a stamparlo sulla guancia di Giovanni Arena sia stato proprio il capogruppo in consiglio comunale di Fratelli d’Italia Paolo Bianchini. E se anche sulle loro teste non c’era il vischio, l’amore tra il sindaco e i “fratelli” sembra destinato ad andare avanti. Dunque la crisi non è rientrata, ma pare addirittura che non si sia mai aperta. «Non c’è mai stata una crisi – dice Arena -. Tra amici spesso si discute in modo animato, forse troppo, però non c’è stata nessuna cosa seria. È come quando si gioca a pallone e per un calcio andato male si rischia una scazzottata tra amici. Non siamo arrivati certamente a quel livello – dice Arena – ma a una discussione molto animata. Alla base, però, c’è un rapporto di stima e amicizia. Probabilmente in futuro ci saranno altre situazioni di questo genere. Ma credo che alla fine anche questo serva a conoscerci meglio». Il consiglio comunale è stato fissato per il 27 dicembre in seconda convocazione, che richiede un quorum più basso per la validità della seduta. Arena però rassicura che non ci sono problemi di numero o di maggioranza. «Abbiamo fissato il consiglio in seconda convocazione – spiega – solo perché considerato il giorno, abbiamo messo in conto che alcuni consiglieri potrebbero avere degli impegni familiari. Dal prossimo anno si tornerà a fare i consigli in prima convocazione, perché la maggioranza è compatta e coesa» conclude Arena.


