Viterbo – Quarantotto minuti raccontano Viterbo come “Capitale” d’Italia su Marco Polo Tv. Proprio in questi giorni la Città dei Papi è stata oggetto delle riprese della trasmissione “Capitali d’Italia” in onda tutti i venerdì alle 21,10 sul canale 222 del digitale terrestre e in replica il sabato e la domenica, con la conduzione del noto giornalista televisivo Paolo Notari. Tra le città già toccate dalla trasmissione: Assisi, Perugia, Urbino, Novara, Livorno, Ravenna e ora Viterbo, le cui immagini sfileranno di fronte agli occhi degli appassionati di viaggi, sempre alla ricerca di itinerari non consueti, ma altrettanto interessanti, al pari delle mete più note. Scopo della trasmissione è, infatti, quello di scoprire in ogni città, cose che le rendono uniche, e che per questo ne fanno, ognuna a modo loro, “Capitali” d’Italia. Un format, quindi, che promette successo tra il pubblico dei viaggiatori “di razza” sempre alla ricerca di cose nuove da scoprire e alle quali appassionarsi, che non siano i soliti itinerari “triti e ritriti”. La puntata su Viterbo andrà in onda venerdì 17 gennaio alle 21,10. «Un’ottima trasmissione che è anche un valido prodotto di promozione territoriale, poiché vista da tanti turisti – commenta il vice sindaco Enrico Maria Contardo -. Per questo ci siamo messi tutti volentieri a disposizione. In questi giorni diverse volte siamo stati fermati dalle persone che hanno riconosciuto il noto giornalista Paolo Notari, conduttore di Capitali d’Italia». Soddisfatto anche il sindaco di Viterbo, Giovanni Arena: «È un’ulteriore ottima iniziativa – commenta – che l’amministrazione comunale ha sposato, per far conoscere e valorizzare le bellezze del luogo a livello nazionale». Durante le riprese è stato presente anche l’assessore alla Cultura, Marco de Carolis, anch’egli entusiasta di questa ennesima occasione di promozione territoriale che l’assessorato non si è fatto sfuggire. La trasmissione Capitali d’Italia, infatti, è girata con la formula del docufilm, dunque, niente di datato, ma con repliche che andranno avanti negli anni, un vero e proprio cine-racconto senza scadenza, la cui visione resterà sempre valida. La puntata, inoltre, sarà data al comune di Viterbo, e di chi ne farà richiesta, che potrà utilizzarla per promuovere il territorio. I 48 minuti della puntata dedicata a Viterbo sono stati girati in più punti della città, tra cui piazza Fontana Grande, Palazzo dei Priori, il museo dei facchini di santa Rosa, il museo civico Rossi Danielli, la Viterbo Sotterranea. Qui è stata particolarmente apprezzata la cavità identificata come un probabile luogo di culto sotterraneo e segreto che potrebbe essere stato utilizzato addirittura dai cavalieri Templari che, a pochi metri da via Chigi, dove si trova il sito, avevano la chiesa della Carbonara e la domus. Al museo civico, invece, i riflettori sono stati puntati su Annio da Viterbo, e, dunque, l’origine mitica e accattivante della città, e, naturalmente le tavole di Sebastiano del Piombo.




