Viterbo – «Oltre sei mila presenze per il presepe vivente di Civita di Bagnoregio». Lo comunica in una not alo stesso comune di Bagnoregio: «I visitatori hanno iniziato ad affollare le vie del borgo già dalla prima mattina del 26 dicembre. Come sempre la scenografia lascia senza fiato, Civita è una location straordinaria e ogni angolo sembra costruito apposta per rappresentare questo evento che possiamo ricordare senza timore di smentita come il più importante della nostra storia.
«Un successo importante che per tutti noi è una conferma – così il sindaco Francesco Bigiotti -. Organizzazione impeccabile grazie alla sezione locale della Croce Rossa e ai tanti volontari che hanno reso possibile ai tanti accorsi di vivere un’emozione senza tempo».
Civita è sempre più fedele al suo modello di paese a vocazione nazionale e internazionale e così anche il presepe vivente quest’anno ha censito migliaia di visitatori provenienti oltre che da molte regioni d’Italia come la Campania, la Lombardia, le Marche, la Toscana o l’Umbria, anche da Paesi lontani come la Cina, la Sud Corea, gli U.S.A. o la Russia.
«Quest’anno ricorrono i 25 anni dalla prima rappresentazione e non possiamo non ricordare il primo ideatore e realizzatore, il compianto Alberto Macchioni che è riuscito a vincere la sua scommessa: Civita è il luogo ideale per rappresentare la nostra storia più bella, quella della nascita di Gesù Bambino». Queste le parole del presidente della Croce Rossa sezione di Bagnoregio Stefano Bizzarri. «Le circostanze quest’anno – spiega – hanno voluto che a indossare i costumi della Sacra Famiglia fossero sua nipote Valentina con sua figlia Gloria e suo marito Stefano, forse un segno del destino, ma una cosa è certa, Alberto avrà sicuramente accompagnato con soddisfazione questa particolare edizione».
L’amministrazione comunale per la quarta volta consecutiva ha incaricato la Croce Rossa Italiana di Bagnoregio e Lubriano di organizzare la manifestazione, e anche quest’anno i proventi saranno destinati a scopi sociali. Oltre al 26 dicembre si potrà assistere alla rappresentazione anche nelle giornate del 29 e 30 dicembre 2018, del primo, del 5 e 6 gennaio 2019 dalle ore 16:30 alle ore 19,00.