Home Attualità Difficile il rientro di Nunzi in giunta. Il suo ritorno farebbe rischiare De Carolis o Allegrini.
Difficile il rientro di Nunzi in giunta. Il suo ritorno farebbe rischiare De Carolis o Allegrini.

Difficile il rientro di Nunzi in giunta. Il suo ritorno farebbe rischiare De Carolis o Allegrini.

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Viterbo – Reintegro di Claudia Nunzi in giunta. In questi giorni è circolata insistentemente la voce che era tutto fatto. “Claudia Nunzi pronta a rientrare in giunta”: una boutade? Così pare. Dalle dichiarazioni rilasciate oggi dal senatore Umberto Fusco (Lega) al Messaggero la crisi sarebbe tutt’altro che conclusa: “Ringrazio il sindaco per l’ottimismo, ma non ho elementi tali da poter dire che la crisi sia chiusa“. La riapertura del dialogo ai vertici regionali tra il senatore  Fusco (Lega) e il deputato Trancassini (Fratelli d’Italia) ha probabilmente portato qualcuno a concludere “automaticamente” che ci fosse il via libera al ritorno della Nunzi. Considerazione un po’ troppo affrettata. “Sul tavolo dei leghisti viterbesi – riporta il Messaggero – ci sarebbero delle proposte, ma nessuna di esse prevederebbe il ritorno di Nunzi” con la quale il rapporto di fiducia si sarebbe incrinato da tempo, a tal punto che il Carroccio, già prima del passaggio dell’assessora a Fratelli d’Italia, aveva già chiesto la rimozione. E il fatto che Nunzi rientrerebbe dalla porta di Fratelli d’Italia, poco cambia, anzi forse è riuscito anche a peggiorare i rapporti. Se Fratelli d’Italia insisterà sulla posizione di far rientrare  Nunzi, il Carroccio, si dice, potrebbe pensare di chiedere al sindaco Giovanni Arena la restituzione dell’assessorato transitato con il cambio di casacca dell’assessora. Niente di ufficiale, ancora. Solo rumor di palazzo. Dunque, se la posizione della Lega, che conta sette consiglieri comunali, sarà questa e Arena la accogliesse, il rientro di Nunzi potrebbe passare dal sacrificio di De Carolis o di Laura Allegrini, perché i meloniani avrebbero due assessorati per tre nomi: Nunzi, e i dimissionari Allegrini e De Carolis, usciti dalla giunta su richiesta del partito nel momento dell’apertura della crisi. Ma veramente Fratelli d’Italia ha considerato concretamente l’ipotesi di riportare Nunzi in giunta? O l’ex assessora è stata una pedina di un gioco molto più grande che passa dalle provinciali, dove la Lega ha deciso di smarcarsi dagli alleati e correre per le prossimi amministrative 2019 con propri candidati sindaco? Un gioco che passa anche da Palazzo dei Priori, visto che, a sostenere Claudia Nunzi, ci sarebbe Antonio Scardozzi. Anche lui passato dalla Lega a Fratelli d’Italia con l’ex assessora. Cosa farà Scardozzi se Nunzi non dovesse rientrare in giunta? Resterebbe a Fratelli d’Italia o potrebbe considerare l’ipotesi di andare al gruppo misto, facendo perdere pezzi ai meloniani? Le voci di un reintegro di Nunzi in questi giorni erano talmente insistenti che lo stesso sindaco Giovanni Arena lo avrebbe preso  per buono. Ma da dove, da chi  e perché è nata l’idea che tutto fosse fatto? Tra i consiglieri comunali della Lega pare, infatti, che la posizione contraria a Nunzi sia sempre rimasta la stessa. In questi giorni il Carroccio è rimasto in silenzio, forse anche per una questione di rispetto, in vista del vertice romano tra i coordinatori regionali. Qualcuno, però, ha riempito quel silenzio, facendo circolare voci sul rientro di Nunzi.  Che, se avvenisse, potrebbe portare la Lega a richiedere l’assessorato passato a Fratelli d’Italia. Se questa sarà la proposta leghista nei prossimi giorni, sarà un vero e proprio  pallone avvelenato scagliato direttamente nella metà campo di Fratelli d’Italia, perché a quel punto i cinque consiglieri comunali meloniani dovranno decidere solo due dei tre nomi in ballo (Nunzi, De Carolis, Allegrini) da sostenere. E non è detto che siano tutti d’un sentimento. Restando nella metafora calcistica, il novantesimo minuto non è proprio dietro l’angolo. La partita, anzi, è appena iniziata. E si annunciano altre e inaspettate sorprese.

 

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Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.