Home Attualità Riapertura della torre civica: maggioranza e opposizione dicono sì. Vince la città.
Riapertura della torre civica: maggioranza e opposizione dicono sì. Vince la città.

Riapertura della torre civica: maggioranza e opposizione dicono sì. Vince la città.

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Viterbo – Sotto la torre dell’orologio si incontrano tutte le anime del consiglio comunale. Destra, sinistra, civici, votano un progetto importante per la città: la riqualificazione della torre civica. L’emendamento lo presenta Massimo Erbetti (M5S) ma l’argomento, e soprattutto il progetto, è sempre stato accarezzato un po’ da tutti. Riqualificare la torre civica significa non solo soddisfare un’esigenza di sicurezza, ma recuperare un gioiello del patrimonio cittadino. Il progetto esistente al settore dei Lavori Pubblici punta innanzitutto all’adeguamento sismico, tema di grande attualità su cui, dopo le vicende degli ultimi tempi, ogni amministrazione pubblica sta dedicando una certa attenzione. La riqualificazione della torre, inoltre, la renderebbe nuovamente fruibile ai visitatori, diventando un punto di forte attrazione turistica come già avviene in molte città. Un investimento, quindi, che si ripagherà da solo negli anni, ma che porterà entrate nuove alla città. L’emendamento di Massimo Erbetti prevede di prendere la somma di 21 mila euro stanziati per la ristrutturazione dei bagni del Teatro dell’Unione, e accendere un mutuo di 300 mila euro. Un’operazione di sicuro vantaggio per la città dal punto di vista economico, e un segnale di grande attenzione e sensibilità per quegli elementi architettonici che ne contraddistinguono la storia e l’identità. Maggioranza e opposizione hanno votato all’unanimità l’operazione. Oltre alla torre civica di Viterbo, altri soldi provenienti probabilmente dall’avanzo di bilancio, saranno utilizzati per rendere fruibile anche la torre di Bagnaia dove i lavori da effettuare per riaprire al pubblico sarebbero marginali rispetto al recupero per la maggior parte già effettuato

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.