Pang resta in carcere, il gip: “È pericoloso”.
Viterbo – Michael Aaron Pang resta in carcere: ieri il gip ha convalidato il fermo e confermato la custodia cautelare in carcere. Secondo il gip il ragazzo americano, accusato di omicidio volontario e rapina nei confronti di Norveo Fedeli, il commerciante di via San Luca, sarebbe un soggetto “pericoloso”, confermando così la ricostruzione del profilo fatta dall’accusa. L’episodio delittuoso è avvenuto dopo pochi giorni che una norma giuridica ha abolito la possibilità di avvalersi del rito abbreviato per i casi di omicidio. Pang, dunque, potrebbe rischiare l‘ergastolo. L’unica speranza per lui di beneficiare di una riduzione della pena, sarebbe la riformulazione del capo d’accusa. Pang era venuto nella Tuscia, secondo la ricostruzione dei suoi avvocati, per “aprire un’attività di ristorazione a Vetralla, stipulando una società con un commerciante che ha attualmente un punto di alimentazione a San Faustino“. Secondo gli avvocati Sicilia e Ladi, difensori del presunto omicida: “Pang non è entrato né con l’intento di uccidere, né di rubare”. Per i due legali si sarebbe trattato di un “gesto d’impeto”, hanno dichiarato ai microfoni, descrivendo un ragazzo “religiosissimo, che fa volontariato la domenica, suona il violino e ha chiesto perdono alla città“. Diverso il quadro dell’accusa: “È stata un’azione criminosa molto, molto, molto violenta. È un soggetto molto pericoloso”. ha detto il procuratore capo Auriemma. Il gip ha confermato questa posizione.