Home Cronaca Piazza San Carluccio liberata dalle auto con le installazioni del “Progetto Viandante”.
Piazza San Carluccio liberata dalle auto con le installazioni del “Progetto Viandante”.

Piazza San Carluccio liberata dalle auto con le installazioni del “Progetto Viandante”.

0
0

Viterbo – Una piazza senza le auto è bella per definizione. A piazza san Carluccio, nel cuore del centro storico di Viterbo, scompaiono le automobili in sosta e fanno la loro comparsa degli originali sedili a forma di levigate pietre gigantesche dalla forma ovoidale. Belle? Brutte? Il gusto è soggettivo. Ad esserlo un po’ meno è la filosofia di liberare contesti storici di un certo pregio dalla carrozzeria colorata dei mezzi moderni che, quasi sempre, cozza, con le scenografie di altri tempi. E in questo, i giganteschi ciottoli che ora campeggiano nel mezzo di piazza San Carluccio, hanno fatto centro. Possano piacere o meno. Le installazioni nel progetto Viandate lanciato dall’Accademia Nazionale di San Luca di Roma risultato tra i vincitori del Bando “Arte sui Cammini”, indetto dalla Regione Lazio, che, in linea con le indicazioni del Consiglio d’Europa, sostiene la realizzazione e installazione di opere d’arte contemporanea lungo i Cammini del suo territorio. Il progetto prevede altre due installazioni, la prima alle Piscine Carletti, la seconda al sottopasso di via Marconi. “Viterbo diventa sempre più una città d’arte e di cultura – dice l’assessore alla Cultura, Marco De Carolis -. In questi giorni abbiamo inaugurato una serie di opere di arte contemporanea che contribuiranno certamente a trasformare in meglio la nostra città. Nei prossimi giorni ne presenteremo delle altre.
Il Progetto Viandante con le due installazioni, la prima alle Piscine Carletti e la seconda al sottopasso di via Marconi, e ancora il nuovo arredo urbano di piazza San Carluccio – commenta De Carolis – sono frutto del lavoro della Rete Imprese Viterbo e Viterbo Capitale Medioevale. Sono stati ideati dall’architetto Spatoliatore che ha finalmente liberato la piazza dal parcheggio selvaggio di questi ultimi anni.
La qualità premia e Viterbo cresce intorno a progetti seri e densi di visione”.

Il progetto Viandante, a cura di Barbara Reggio, coinvolge due artisti di differenti generazioni, Andrea Aquilanti (1960) e Leonardo Petrucci (1986) e si articola in tre opere legate da un fil rouge che approfondisce l’eredità storica e culturale della via Francigena nel nord, nel tratto del Comune di Viterbo.

I siti interessati sono il passaggio pedonale coperto di via G. Marconi, in pieno centro città, che incrocia direttamente la Francigena, nonché l’attuale itinerario alternativo in bicicletta, e il Parco delle Piscine Carletti che nei secoli passati ha rappresentato un luogo di sosta e ristoro per i pellegrini in viaggio, per via della prossimità e facile accessibilità a piedi dalla via romea.

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.