Il Centro Studi Aldo Moro lancia la scuola di formazione politica. Si parte da Viterbo, ma l’iniziativa, insieme alla Tuscia, potrebbe presto sbarcare anche a Roma, come fa sapere Lucio D’Ubaldo, direttore del Centro Documentazione e Studi dei Comuni Italiani, uno dei docenti, nonché colui che ha contribuito a selezionare gli altri relatori. Tutti qualificati: Oscar Gaspari, storico e saggista, Marco Olivetti, professore ordinario di diritto costituzionale presso la Lumsa di Roma, Pierciro Galeone, direttore Fondazione IFEL, Enrico Garaci, rettore dell’Università telematica San Raffaele Roma, David Sassoli, europarlamentare, vice presidente Parlamento Europeo, Giovanni Faverin, segretario generale CISL FP, Filippo La Porta, critico e saggista, collaboratore del Corriere della Sera, Flaminia Saccà, professoressa associata in Sociologia dei fenomeni politici presso l’Università degli Studi della Tuscia.\r\n\r\nLa lezione inaugurale sarà tenuta da Giuseppe Fioroni, noto parlamentare della Tuscia, nonché presidente della commissione parlamentare di inchiesta sul rapimento e sulla morte di Aldo Moro. Il corso di formazione politica è stato presentato oggi, 30 settembre, presso la Fondazione Carivit da Aldo Fabbrini, Daniela Bizzarri, Martina Minchella, Christian Scorsi e Dalila Corsini.\r\n\r\nL’importanza di un corso per chi vuole fare politica, la spiega in apertura Aldo Fabbrini: “Tante persone si candidano, vincono, e poi non sanno amministrare”. Referenti per la parte organizzativa della scuola di formazione saranno i consiglieri Martina Minchella e Cristian Scorsi. “La mission del corso è quella di investire sui giovani – dice Minchella – siamo la generazione degli equilibri di bilancio, ma vogliamo essere anche quella degli equilibri sociali, questo ci insegna il lascito di Aldo Moro. Vogliamo dare ai giovani non solo gli strumenti per amministrare bene, ma anche i contenuti, i valori che ci consegna la dottrina cattolica”. A Scorsi, invece, il compito di occuparsi della parte tecnologica e quindi della realizzazione del sito e della gestione dei profili Facebook e Twitter. Il primo banco prova sui canali comunicativi per il Centro Studi Aldo Moro è stato l’evento del 23 e 24 settembre “Cambiare l’Italia, cambiare l’Etruria” che ha sperimentato la diretta Facebook. “Più di 2600 visualizzazioni per il sottosegretario Dorina Bianchi e più di 1600 per il Ministro Boschi”, comunica Aldo Fabbrini.\r\n\r\nDaniela Bizzarri, invece, mostra la tesserina che sarà rilasciata a chi deciderà di iscriversi al Centro Studi Aldo Moro e partecipare alle varie iniziative che non saranno solo di formazione, come dimostra la due giorni alle Terme Salus.\r\n\r\nDalila Corsini illustra i dettagli organizzativa della scuola di formazione politica: “La prima lezione si terrà il 29 ottobre, ne seguiranno due al mese fino ai primi di maggio, giugno”. Sede degli incontri il Balletti Park Hotel e il Mini Palace hotel. Per le iscrizioni, ne sono già pervenute quaranta, c’è tempo finoa al 25 ottobre.\r\n\r\n
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