Regionali Umbria, Alessandrini (Lega): “Nostro obiettivo liberare questa terra dalla sinistra”.
Attigliano (Tr) – Dai sondaggi ai dati reali: dall’Umbria potrebbe passare il primo test dell’alleanza giallo rossa da poco sancita al governo nazionale. Le regionali del 27 ottobre, infatti, saranno un banco di prova per capire cosa ne pensano veramente i cittadini della improvvisa pace esplosa tra M5S e Pd, che li ha portati, insieme, alla guida del Paese. E sarà un terreno sdrucciolevole quello umbro: il Pd esce dal governo della regione con una presidente dem indagata, l’assessore e il segretario regionale del Pd arrestati. L’accusa: irregolarità commesse in un concorso per assunzioni in ambito sanitario. Lapidario Salvini: “In Umbria i 5 Stelle prima denunciano il PD, fanno arrestare gli assessori del PD, poi si alleano col PD”. Un concetto ribadito, ieri, dal leader leghista ad Attigliano, per un incontro con gli imprenditori nell’ambito della campagna elettorale che vedrà il centrodestra unito sostenere la senatrice leghista Donatella Tesei contro Vincenzo Bianconi sostenuto da M5S e Pd. All’incontro umbro di ieri anche la candidata Valeria Alessandrini per Lega- Salvini Umbria, già assessore al comune di Terni, e ora impegnata nella sfida regionale. “Sono l’unica donna candidata della provincia di Terni – dice -. Al centro della campagna elettorale della Lega, c’è la liberazione della nostra terra, messa in secondo piano della logiche politiche della sinistra. L’Umbria deve tornare protagonista. Sono sicura che con il nostro programma elettorale lo sarà. A partire dalla sanità, dalla mobilità, dai trasporti, scuola e università. Gli argomenti sono veramente tanti da affrontare. E lo faremo con l’onestà che ci contraddistingue e con cui governiamo in tanti Comuni. La delusione dei cittadini per la trascorsa gestione Pd – continua Alessandrini – stavolta farà fare loro la scelta giusta. Sono convinta, inoltre, che gli elettori del Pd e del Cinque stelle rifletteranno sull’opportunità di dare il voto a chi, da una parte, ha dimostrato di tenere solo alle poltrone e, dall’altra, di non esitare ad allearsi con chi ha combattuto fino al giorno prima”.
Tiziana Mancinelli
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