Viterbo – Cioccolato e territorio. Un binomio che promette bene. Tanto che ha deciso di scommetterci il comune di Viterbo, puntando sul CioccoTuscia, organizzato da As Eventi di Andrea Sorrenti che per la sua decima edizione torna a Viterbo, dopo la parentesi a Caprarola. Il 19 e il 20 ottobre la Città dei Papi sarà così dolce che sarà impossibile non gustarla, tuffandosi nelle sue location storiche per assaporare il programma variegato di eventi del CioccoTuscia: animazione, degustazioni, laboratori didattici, esibizioni di chef professionisti, stand di prodotti tipici dolci e salati, mostre, libri, premi, spettacoli, area street food. Ingresso gratuito a tutte le iniziative. Comprese quelle destinate ai bambini che al CioccoTuscia trovano i loro spazi ideali non solo per le leccornie, ma anche per una serie di iniziative pensate tutte per loro (guarda il programma su www.cioccotuscia.it). L’iniziativa è stata presentata a Palazzo dei Priori oggi pomeriggio dagli organizzatori Andrea Sorrenti e Simona Ricci di AS Eventi. Presenti il sindaco Giovanni Arena, i due assessori comunali Marco De Carolis e Alessia Mancini, rispettivamente alla Cultura e allo Sviluppo economico. Alla conferenza stampa sono intervenuti anche i rappresentanti di alcune associazioni di categoria: Luigia Melaragni, segretaria della Cna di Viterbo e Civitavecchia, Antonio Posati presidente di Confcommercio, Claudio Calevi presidente Coldiretti, Andrea de Simone direttore di Confartigianato. Lo sponsor Ranocchiari assicurazioni. “Sono convinto che sarà un grande successo – ha commentato il sindaco Giovanni Arena -. Questa manifestazione calza perfettamente con la volontà dell’ amministrazione comunale che è quella di organizzare eventi tutto l’anno. Lo ritengo uno dei modi in grado di vivacizzare il centro storico. Il CioccoTuscia è un’iniziativa, a mio avviso, organizzata in modo intelligente, ci fa gustare la città, entrando nella sua realtà storica. Il sapore dolce della cioccolata spalancherà le porte della sala Alessandro IV, le scuderie. Un bel modo per conoscere Viterbo. Sono convinto che la decima edizione sarà quella che farà più visitatori di ogni edizione precedente. E mi auguro che su questa scia si successo – ha detto ancora il sindaco – l’anno prossimo si possa realizzare un appuntamento ancora più ricco”. In effetti il CioccoTuscia festeggia la sua decima edizione, rientrando nel capoluogo che, per la centralità rivestita in sede provinciale, potrebbe decretare un lancio importante della manifestazione in futuro, facendola entrare a pieno titolo nel parterre di eventi di punta del calendario viterbese.
Le premesse ci sono, tanto che Marco de Carolis, assessore alla cultura, ha annunciato una convenzione anche con il CioccoTuscia. “Ho accolto con grande favore il ritorno a Viterbo di CioccoTuscia – ha detto De Carolis – accanto alla promozione dei prodotti del territorio, ci sono momenti di cultura con mostre, spettacoli e tanto altro. Venire a gustare la cioccolata è certamente una piacevole occasione per scoprire anche la città. Abbiamo messo CioccoTuscia tra le convenzioni dei nostri eventi, per la visibilità che crediamo darà a Viterbo“. L’assessore ai prodotti tipici locali, Alessia Mancini ha ringraziato Andrea Sorrenti per “aver esportato all’esterno della tuscia i prodotti viterbesi, non è una semplice mostra, perché ha organizzato una serie di eventi”. Anche l’organizzatore si è dimostrato soddisfatto e contento di questo ritorno: “Siamo felicissimi di essere di nuovo a Viterbo – ha detto Sorrenti -. Ringrazio l’amministrazione comunale per questa opportunità e anche per averci risolto delle questioni logistiche che ci avrebbero complicato la manifestazione. Questo ritorno a Viterbo coincide con la decima edizione – ha sottolineato – e non possiamo non pensare al nostro obiettivo di far crescere e sviluppare questo evento, ingrandirlo nel solco di un percorso di promozione territoriale”. Sorrenti punta, poi, sul carattere a suo dire distintivo rispetto ad altre iniziative di questo genere: “CioccoTuscia nasce con la volontà di distinguersi dalle altre iniziative del settore, dove sono presenti multinazionali e realtà internazionali, introducendo aziende locali, operatori del settore dolciario del territorio, puntando a mantenere alta la qualità dei prodotti. Grazie alla presenza di associazioni di categoria – ha proseguito Sorrenti – siamo stati in grado di integrare la nostra offerta. Per quanto riguarda gli eventi abbiamo anche coinvolto figuranti, operatori didattici, nutrizionisti, chef che assisteranno i bambini nella preparazione dei dolci. Percorsi sensoriali, laboratori di disegno, con la possibilità di estrarre i colori dalla frutta. Abbiamo previsto anche mostre fotografiche con fotografi del territorio. Il tema restano naturalmente i dolci. Abbiamo pensato anche al coinvolgimento del centro storico. Da questa decima edizione, guardando avanti, cresce la nostra intenzione di ampliare l’evento. A Caprarola – ha detto Sorrenti – dove siamo stati per diversi anni, c’erano dei limiti logistici che non potevano far crescere la manifestazione. Questo è stato sicuramente uno dei fattori che ci ha spinto verso Viterbo. Abbiamo fatto anche una considerazione di immagine. Senza nulla togliere a Caprarola, ritengo che piazza San Lorenzo sia una delle più belle location in cui si possa stare”. Sorrenti getta l’occhio oltre il “nastro” della decima edizione, ancora non tagliato, l’inaugurazione ci sarà sabato 19 ottobre, e già vede un’iniziativa ancor più grande il prossimo anno. Soddisfatte anche le realtà associative economiche locali. “CioccoTuscia è una di quelle manifestazioni che come Camera di Commercio cerchiamo di sostenere per il connubio tra gastronomia e spunti turistici“, ha detto Francesco Monzillo. “Siamo partner di Cioccouscia dal 2011 – ha spiegato Luigia Melaragni segretaria di Cna Viterbo Civitavecchia –. Abbiamo vissuto il travaglio di trovare una location, il desiderio di venire a Viterbo risale al 2011, ma si è spento di fronte all’impossibilità di trovare le condizioni ideali per farlo qui”. Situazione che oggi è cambiata. E il CioccoTuscia è tornato a Viterbo. “C’è una prevalenza di imprese locali – ha proseguito Melaragni -. Abbiamo anche apprezzato la disponibilità di spazi a prezzi contenuti. Gli artigiani hanno dato la disponibilità non solo ad essere presenti, ma anche a fare laboratori”. “In questi giorni si è parlato tanto di malamovida – ha aggiunto Antonio Posati presidente Confcommercio Viterbo – con il CioccoTuscia diamo una bella risposta con una movida sana, un turismo giusto, tante attrazioni che possono aiutare le attività anche di giorno. Spero ci siano tante altre iniziative come questa in futuro”. “Il CioccoTuscia è senz’altro un evento da sostenere – ha detto Claudio Calevi della Coldiretti –. La nostra associazione parteciperà con una fattoria didattica all’aperto. Un appuntamento da non perdere per chi ama gli animali. Dove ci sono prodotti tipici locali, Coldiretti ci sarà“. “Per la Confartigianato è il primo anno di partenariato – ha spiegato il direttore Andrea de Simone -. Abbiamo contribuito coinvolgendo alcune delle nostre aziende. Mi auguro che il prossimo anno l’evento sia ancora più forte”. Ha chiuso la conferenza stampa lo sponsor Assicurazioni Ranocchiari esprimendo il proprio gradimento per l’evento e l’aspettativa di una buona visibilità per la propria azienda.
PROGRAMMA
Piazza S.Lorenzo
Fattoria didattica con la presenza di veri animali quali cavalli e vitelli maremmani
Area ristoro: operatori con stand in legno e mini truck food (sono quasi tutte realtà del territorio
che propongono eccellenze gastronomiche locali)
Sfilate e rievocazioni con sbandieratrici e figuranti corteo storico
Artisti di strada
Installazioni permanenti di sculture a tema
Palazzo dei Papi (2 piani)
Stand dolciari: vari operatori del settore dolciario con prevalenza di cioccolato (sono quasi tutte
realtà del territorio che propongono degustazione e vendita di cioccolato e dolci tipici)
Area maestri pasticceri: si alterneranno diversi pasticceri e chef professionisti in cooking show
gratuiti (per assistere non è necessaria la prenotazione)
Show cooking sulle basi della pasticceria, dimostrazione sulla lavorazione del cioccolato e
realizzazione praline, masterclass sulla realizzazione di una torta sacher, presentazione del magico
mondo del lievito madre
Consegna Premio Statuetta d’Oro, premio per ambasciatori della Tuscia, a Claudio Brachino per i
successi ottenuti nel mondo del giornalismo nazionale
Laboratorio di disegno: i piccoli artisti potranno fare disegni con i colori naturali estratti da frutta e
verdura
Laboratorio sulla natura: scopriremo insieme il territorio che ci circonda, giocando con la natura
Percorsi sensoriali: i bimbi impareranno a riconoscere i vari prodotti utilizzando a turno solo alcuni
dei loro sensi per poi scoprire insieme il senso della condivisione
Laboratorio di creatività: lavorazione e decorazione elementi in ceramica, decorazione wedding
cake ed elaborazioni grafiche a tema
Laboratorio di pasticceria: con il supporto di chef e nutrizionista, i piccoli pasticceri potranno
“pasticciare” imparando a fare dolcetti e biscotti
Laboratorio di pasticceria: Massimo Pacelli, vincitore di Junior Bake Italia 2018, incontrerà i piccoli
pasticceri di CioccoTuscia
Angolo del libro: momento di lettura sotto voce di libri a tema per bimbi con genitori,
La storia del cioccolato: un breve percorso didattico che illustra le principali fasi della lavorazione
del cioccolato dalla raccolta all’assaggio
Area giochi: con animazione, castello gonfiabile e giochi in legno
Mostre fotografiche a tema dolci
Stand partner: spazi delle realtà istituzionali, sponsor della manifestazione e di prodotti locali
Presentazione libri di cucina (per adulti e per bambini)