Incontro Comune, associazioni universitarie, Mancini: “Disponibili a rivedere gli orari dei locali”.
Viterbo – “Disponibili a rivedere gli orari di apertura dei locali nel centro storico”: lo conferma l’assessore allo Sviluppo Economico, Alessia Mancini (Fondazione) all’incontro di stamattina con le associazioni universitarie. “Prendiamo atto che ci sono nuove esigenze – prosegue Mancini – e, quindi, è importante tenere aperto questo tavolo di cui fanno parte commercianti, esercenti di B&B, residenti e i rappresentanti degli studenti”. Assente l’assessore Antonella Sberna “per motivi familiari, ma è d’accordo con questo pensiero”, spiega Mancini. Presente anche il consigliere comunale, Matteo Achilli. “Parlo come assessore allo Sviluppo Economico – prosegue – c’è la nostra disponibilità per quanto riguarda il protocollo di intesa. Con gli studenti c’erano già stati due incontri precedenti. Nel tavolo che si terrà ai primi di dicembre, dedicato al monitoraggio, saremo disposti a raccogliere ulteriori elementi di miglioramento. Gli studenti, al pari delle altre categorie, sono portatori di interessi e vanno tenuti nella giusta considerazione”. Qualche giorno fa le associazioni studentesche avevano diramato un comunicato piuttosto critico, sostenendo che Viterbo era lontana dall’essere una città universitaria. “Voleva essere una sferzata all’amministrazione“, sostengono in coro alla conferenza stampa di oggi a Palazzo dei Priori. “Ci siamo ritrovati in un tavolo pronto ad ascoltare – dice Matteo D’Angelo di Univercity -. Dobbiamo superare questo pregiudizio che il centro storico è un luogo deserto e spopolato. Si tratta di una parte della nostra città bellissima e antica che parla di storia”. Al riguardo le associazioni universitarie sono confluite in un grande contenitore “Muoviti Centro” che avrà uno scopo fortemente propositivo verso l’amministrazione comunale, con idee, proposte, progetti e soprattutto nuove visioni emergenti proprio dall’universo dei giovani studenti. Presenti stamattina Giacomo Maria di Vito, presidente della consulta degli studenti di Viterbo, Claudia Capasso di Univercity, Simone Massaro di Aus,
“Vogliamo puntare molto sull’ascolto”, ha detto Matteo Achilli. Disponibilità pure dal sindaco, Giovanni Arena: “Se ci sono situazioni che non vanno in contrasto, cercheremo di fare il nostro meglio per recepire le aspettative e le richieste degli studenti universitari. L’università ha cambiato il volto di Viterbo e ha contribuito in modo decisivo alla sua crescita culturale”. Il sindaco, poi fuori microfono, si lascia andare a una battuta che denota il clima di assoluta disponibilità verso i giovani: “Se fosse per me terrei aperti i locali 24 ore al giorno. Pur essendo grande, comprendo le loro esigenze”. L’assessore Mancini punta molto sul contributo di nuove idee che gli universitari potrebbero portare al tavolo per il rilancio del centro storico: “Siamo disponibili a restringere o allargare le maglie a seconda delle situazioni – commenta – Gli studenti universitari sono favorevoli a un’apertura controllata. Con loro creeremo delle sinergie importanti, avranno sicuramente delle buone idee per vitalizzare il centro”.