Approvato piano del commercio, maggioranza: “Abbiamo coraggio di amministrare”. Opposizione: “Troppa sicurezza e proibizionismo”.
Viterbo – La maggioranza approva il Piano del Commercio, con l’astensione del consigliere comunale di Forza Italia, Fabrizio Purchiaroni. Si è conclusa intorno alle 16 di oggi pomeriggio la lunga maratona iniziata stamattina a Palazzo dei Priori per arrivare al voto finale del documento in consiglio comunale. Sì dalla Lega che “considera il piano uno strumento parziale da sviluppare in seguito, un punto di partenza per arrivare a un piano di viabilità e urbanistica. Ci auguriamo che questo progetto segni l’inizio per un vero rilancio del centro storico“, commenta la capogruppo, Ludovica Salcini.
“L’assessore Mancini ha avuto il coraggio di mettere le mani su argomenti, alcuni dei quali si trascinano da decenni, altri da anni, come la questione dello spostamento del mercato dal Sacrario di cui parleremo in seguito – è stata la dichiarazione di voto di Fratelli d’Italia, per voce del capogruppo Paolo Bianchini -. L’assessore ha avuto il coraggio di prendere una 500, staccarle l’etichetta e mettere quella della Ferrari. Ora vedremo come saranno i cilindri. Cercheremo di capire da qui a un anno se questo piano migliorerà la viabilità del quadrante nord della città, se ci sarà una rinascita del centro storico. Fratelli d’Italia da sempre pone l’attenzione su questi argomenti. In questo piano abbiamo dato degli indirizzi politici importanti al sindaco come le limitazioni di orario sulle nuove aperture che ci saranno in alcune zone della città”.
“Votiamo sì al piano del commercio per la fiducia che abbiamo nell’assessore Alessia Mancini – dice il capogruppo di Forza Italia, Giulio Marini –. Ha portato a compimento un percorso coraggioso, ha incontrato difficoltà anche con la sua stessa maggioranza. Non è un grande lavoro, è un documento incompleto che manca di molte cose, come l’urbanistica. L’assessore Mancini, però, ha avuto coraggio, ha ripreso un lavoro iniziato da altri – dice riguardo al fatto che la prima stesura del documento è avvenuta sotto la guida dell’assessore Perà -. Del resto è costato solo 20 mila euro – prosegue Marini – quello che di buono si poteva fare su questo lavoro, l’ha fatto Mancini”. Dal voto favorevole di Forza Italia si astiene Fabrizio Purchiaroni, piuttosto critico verso il piano, quanto le opposizioni. “È uno strumento che non ci soddisfa – dice Martina Michella per il Pd -. C’è un’eccessiva sicurezza, anche laddove cerca di contemperare le esigenze di residenti e commercianti sfocia in un piccolo proibizionismo. È la montagna che ha partorito il topolino”. Ricorre a una metafora Giacomo Barelli (Viva Viterbo): “Questo regolamento è come un bambino orfano, c’è chi non lo riconosce, chi non lo fa suo. A mio avviso è uno strumento assolutamente inutile per cittadini e turisti, dannoso per il commercio, privo degli incentivi che, dicono, arriveranno”. Lapidario Massimo Erbetti (M5S): “Una gelateria non può aprire, ma un sexy shop sì. Rimarrà la congestione del traffico sulla Cassia, resteranno i rumori molesti dopo l’una di notte. È uno strumento molto repressivo, non dà possibilità di nuove aperture”. “Se è la stessa maggioranza a dire che questo non è un gran lavoro – commenta Chiara Frontini (Viterbo 2020) – come possiamo, noi dell’opposizione votarlo? Non è un grande lavoro nemmeno per il centro storico, non esiste un piano della viabilità, e non lo avremo nemmeno a breve. Aspettiamo, inoltre, con ansia il piano del rilancio del turismo. Si fotografa l’esistente e si mettono solo regole. Era necessario rilanciare il commercio dentro e fuori le mura”. Per Lina delle Monache (Impegno comune): “Era necessario uno strumento che definisse uno scenario a medio e lungo termine, un indirizzo non solo per il commercio, ma per tutta la città di Viterbo”. Infine, per la maggioranza, Muroni(FI) commenta: “È importante avere uno strumento operativo, poi valuteremo se ha migliorato o meno la situazione in questo tempo che lo applicheremo”. Sergio Insogna(Fondazione) riassume un po’ il pensiero della maggioranza: “L’assessore Mancini ha fatto un buon lavoro. Certo non abbiamo scritto il vangelo, sicuramente dovrà essere migliorato e verificato. Con questo piano, però, la maggioranza sta dimostrando che ha coraggio di amministrare”.