Home Attualità Movida notturna: Arena pronto ad azzerare le deroghe all’orario di chiusura dei bar.
Movida notturna: Arena pronto ad azzerare le deroghe all’orario di chiusura dei bar.

Movida notturna: Arena pronto ad azzerare le deroghe all’orario di chiusura dei bar.

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Viterbo – Il Piano del commercio è realtà. Ieri l’ultima seduta di consiglio comunale sull’argomento, che si è conclusa con il voto favorevole della maggioranza, con la sola eccezione di Fabrizio Purchiaroni, astenuto. Ha votato “no” l’opposizione. E ora cosa cambia al centro storico. Innanzitutto che ci sono delle regole che prima non c’erano. Nei 19 articoli del Piano c’è anche una tutela speciale per San Pellegrino. Osservata speciale la movida notturna. Prioritario quello di riportare il quartiere antico a vivere di giorno e meno di notte. Ed ecco quindi incentivi per chi deciderà di aprire anche durante il giorno, e restrizioni sull’orario di chiusura nella notte. Le attività di somministrazione di nuova apertura dovranno tirare giù la saracinesca a mezzanotte di inverno e l’una d’estate. Orario che, secondo quanto detto nel consiglio comunale di ieri, sarà esteso anche alle attività già esistenti. Sul punto, inizialmente, c’è stata un po’ di confusione. Chiara Frontini (Viterbo 2020) ha presentato un emendamento per “invitare il sindaco ad azzerare e/o considerare prive di effetto, a partire dall’approvazione del piano, le deroghe concesse ai bar che insistono in zona San Pellegrino”.  Proposta respinta dalla maggioranza per “motivi procedurali”. Li spiega Gianmaria Santucci (Fondazione): “Non si può inserire nel regolamento. La deroga l’ha data il sindaco, e il sindaco dovrà toglierla con atto motivato. Non è possibile fare diversamente. Stiamo facendo un regolamento che disciplina comportamenti generali che valgono per tutti. La deroga è un atto singolo, un atto amministrativo che poggia su cinque elementi, uno di questi è la motivazione. Il sindaco non può togliere la deroga senza motivo”.  Viterbo 2020 non ci sta. Frontini continua a chiedere che l’azzeramento delle deroghe venga inserito nel Piano del commercio. Tutta la maggioranza prova a spiegarle che non funziona così. Ma nelle file frontiniane si aggira il sospetto che il centrodestra voglia lasciare tutto così com’è con gente che “urla, schiamazza, rumoreggia fino a tardi“. Tocca all’assessore allo a Sviluppo Economico, Alessia Mancini, provare a spiegare il concetto: “Oggi approviamo il Piano, successivamente il sindaco farà un’ordinanza per cui tutte le deroghe decadranno automaticamente e i bar che ricadono nella fascia di tutela che abbiamo individuato dovranno chiudere tutti a mezzanotte di inverno e all’una d’estate“. L’opposizione prende atto. Anche perché il concetto è stato spiegato più volte. E pure dai banchi della maggioranza fanno sapere che l’impegno del sindaco ad azzerare le deroghe è una via sulla quale non si torna più indietro, rischio scosse telluriche a Palazzo dei Priori.

 

 

 

 

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.