Home Cronaca Nella magnificenza della basilica della Quercia: l’Arte del Natale.

Nella magnificenza della basilica della Quercia: l’Arte del Natale.

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Viterbo – Il Natale è un’arte e dove meglio celebrarlo, in questo senso, se non in un luogo che dei capolavori della storia è diventato uno dei custodi più emblematici? Stiamo parlando del complesso della basilica della Quercia. Una chiesa dalla navata imponente e grandiosa, come il culto alla cui celebrazione era destinata fin dalla nascita: quello della Madonna della Tegola posizionata da un antico signore sui rami di una quercia. Il santuario dedicato alla Celeste Signora, a Natale si veste del suo manto più luminoso, e tutti i suoi tesori del passato, artistici e spirituali, tornano a splendere. Merito della Pro Loco e della parrocchia, che nelle due figure di Irene Temperini e don Massimiliano Balsi, hanno trovato due motivati ed entusiasti interpreti della voce profonda di questa basilica, che ci fanno riscoprire attraverso innumerevoli eventi, culturali e religiosi, che da qualche anno la animano. Il Natale è uno di questi. O meglio l’Arte del Natale, un programma di iniziative che inaugurerà ufficialmente sabato 7 dicembre alle 10 e si protrarrà fino al 6 gennaio. Un Natale che vedrà tra i suoi protagonisti gli artigiani della Tuscia, riportati all’interno di un luogo reso sacro non solo dallo spirito religioso, ma anche dalla mano di autorevoli ordini di  maestri della pietra, scultori, architetti e pittori che hanno lasciato la loro impronta nella storia del mondo. E anche qui. Il Natale della basilica della Quercia è stato presentato stamattina a Palazzo dei Priori che proprio con la frazione è legato dalla figura della Madonna della Quercia, dichiarata custode della città. Presenti alla conferenza stampa il sindaco Giovanni Arena, l’assessore alla cultura Marco de Carolis, il parroco della Quercia, don Massimiliano Balsi, la presidente della pro loco, Irene Temperini, Andrea de Simone direttore generale di Confartigianato, storico partner del Natale querciaiolo e di molte altre iniziative organizzate dalla parrocchia della frazione viterbese.

Apre la presentazione Irene Temperini: “L’Arte del Natale ci porta alla scoperta di questo gioiello della città che è la basilica della Quercia e che merita di essere conosciuto e valorizzato. Come pro loco, insieme a don Massimiliano, da diverso tempo stiamo proficuamente collaborando per promuovere questo luogo, ottenendo un grande riscontro come flusso di visitatori”. Un programma natalizio, quello della Quercia, che ha incontrato la piena approvazione del sindaco Arena: “Avevano promesso di fare un Natale meraviglioso e ci sono riusciti – commenta il primo cittadino – Iniziative bellissime e addobbi meravigliosi”. La Madonna della Quercia, che emerge dalla lunetta centrale del maestoso portone di ingresso, pare guardare e benedire compiaciuta un filo invisibile che dall’albero allestito sul sagrato, corre lungo il grande viale percorso per tanto tempo dai pellegrini, fino a Viterbo, all’albero di piazza del Plebiscito. Entrambi legati da un comune motivo: il boschetto natalizio che quest’anno abbellirà anche lo spazio antistante la chiesa della Quercia. Viterbo e la Quercia legate anche a Natale.

Presepe don Claudio

“Complimenti al lavoro svolto – aggiunge anche l’assessore De Carolis – la pro loco con Irene Temperini è stata veramente una bomba di energia, cambiando il volto di questo luogo. Tante sono le iniziative e gli eventi organizzati durante l’anno”. Don Massimiliano anticipa le iniziative: “Sono quatto anni che collaboriamo con la pro loco – dice -. Non è stato facile portare avanti i vari progetti. Ma la sfida è proprio questa: non tanto quella di lanciare una nuova idea, quanto quella di assicurarne la continuità nel tempo. Il Natale della Quercia taglia il nastro, come da tradizione, l’8 dicembre”. Alle 17 “lo spettacolo organizzato dai bambini del nostro oratorio. Saranno presenti più di 200 insieme alle loro famiglie. Dopo questo momento di festa e di recita che ci introduce nel cuore del Natale – prosegue don Massimiliano – usciremo sul sagrato della basilica, benediremo e accenderemo l‘albero di Natale e il presepe che quest’anno è stato arricchito da alberi e pratino. Opere del corso di scultura di Giorgio Pulzelli del nostro oratorio. Il presepe – spiega – è fatto tutto a mano in cartapesta. Ogni anno si aggiungono delle statue. Quest’anno abbiamo due nuovi angeli. Il 15 dicembre avremo, invece, il  concerto di Natale in basilica. Il 29 dicembre e il 6 gennaio ci sarà il presepe vivente con scene di vita di Gesù, ma anche del nostro territorio. Il presepe vivente è cresciuto. L’anno scorso i figuranti erano ben 115“. Irene Temperini spiega più nel dettaglio il programma delle iniziative partendo dal “mercatino dell’ artigianato. Ci saranno 20 artigiani di Viterbo e provincia che venderanno prodotti di artigianato artistico in legno, vetro, cuoio, ceramica. Prodotti di manualità artistica che si sposano bene con il luogo e con il Natale. Per quanto riguarda il presepe – prosegue Temperini – inizialmente lo facevamo di fuori. Ed era molto suggestivo. Eravamo, però, sempre condizionati dalla variabile meteo. Così lo abbiamo fatto all’interno del chiostro grande, e l’effetto è stato entusiasmante.  È stato un vero successo, l’anno scorso abbiamo registrato 3 mila presenze. Il presepe è il simbolo della cristianità, ma anche dell’appartenenza a una comunità. In quello della Quercia sono rappresentati oltre 30 quadri storici“.

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Un presepe che ogni anno si arricchisce di novità e diventa sempre più verosimile con degli spaccati di vita dell’epoca molto realistici. Visitarlo sembra quasi di fare un viaggio a ritroso nel tempo. “Quest’anno – annuncia entusiasta e divertita Temperini – avremo anche il conio di monete. E non di monete qualunque. Ci siamo inventati il “Quercino”, la moneta della Quercia”. Chissà che non diventi un simpatico souvenir. Il Natale della Quercia chiuderà i battenti il 6 gennaio con “la tombola della Befana, la seconda rappresentazione del presepe vivente, la prima ci sarà il 29 dicembre, la premiazione dei presepi per le tre categorie: “Scuola”, “Individuale”, “Gruppi”.  E anche la basilica della Quercia sarà nel 2020, un anno speciale, “Ricorrono 550 anni dalla posa della prima pietra“. Una data che è anche un’occasione per ricordare i padri domenicani che hanno animato questo luogo: “Era un ordine veramente molto attivo – dice Temperini – facevano moltissime cose. Fino al 1919 hanno anche stampato”. Una curiosità: il presepe vivente ha tra i suoi figuranti un bambino nato nel 2019 e una signora che ha 104 anni. Uno sguardo sul mondo di ieri e quello di oggi. Nei 100 presepi il più piccolo, invece, è di don Claudio: sei chicco di riso, tre lenticchie, un guscio di nocciola, corteccia di quercia.

 

Tiziana Mancinelli

mancinellitiziana@gmail.com

 

PROGRAMMA

Dal 7  dicembre 2019 al 6 gennaio  2020

Mostra dei 100 presepi nel Chiostro della Cisterna.

Orario feriale 15:00-18:30

Orario festivo 10:00 – 12:30/ 15:00 – 18:30.

7-8/14-15 dicembre 2019 

Mercatino di Artigianato Artistico nel chiostro grande coperto.

Orario 10:00 – 18:30.

 

8 dicembre 2019

ore 7:30-12:00 – Santa Messa

0re 10:30 – Santa Messa solenne dell’Immacolata

ore 17:00 – Spettacolo dei ragazzi dell’oratorio in basilica

ore 18:00 – Accensione e benedizione dell’albero

 

Da martedì 17 dicembre a lunedì 23 dicembre 2019

Prepariamo il Cuore al Natale

ore 17:00 – Rosario

ore 17:30 – Santa Messa

 

Domenica 15 dicembre 2019

ore 17:00 in basilica

Concerto di Natale della banda “A.Cantiani” di Ronciglione.

 

Martedì 24 dicembre 2019

ore 24:00 Solenne Messa nella Notte di Natale

 

Mercoledì 25 dicembre 2019

ore 7:30 – 12:00 – 17:30 Santa Messa

ore 10:30 Solenne Messa nel giorno di Natale.

 

Domenica 29 dicembre 2019

ore 17:00 – 19:00 – Rappresentazione del Presepe Vivente nel chiostro grande coperto.

 

Martedì 31 dicembre 2019

ore 17:30 – solenne Messa di Ringraziamento e canto del Te Deum

Mercoledì 1° gennaio 2020 

ore 7:30 – 12:00 – 17:30 Santa Messa

ore 10:30 Santa Messa solenne

Lunedì 6 gennaio 2020

ore 7:30 – 12:00 – 17:30 Santa Messa

ore 10:30 Santa Messa Solenne nell’Epifania del Signore.

ore 17:00 – 19:00 – Rappresentazione del Presepe Vivente nel chiostro grande coperto.

ore 19:00 Tombola della Befana.

Domenica 19 gennaio 2020

ore 10:30 Santa Messa in onore di sant’Antonio Abate; a seguire benedizione degli animali sul Sagrato della Basilica.

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.