Stop plastica: il Comune dà 300 borracce ai bambini al Bosco del Gusto.
Viterbo – Via la plastica: a Natale parte ufficialmente la campagna a tutela dell’ambiente da parte del comune di Viterbo. L’inizio della nuova “era” è stato ufficialmente suggellato al Bosco del Gusto, organizzato dall’assessorato all’Agricoltura e promotore della distribuzione di circa 300 borracce in metallo ai bambini presenti ieri, sabato 14 dicembre. Un “regalo natalizio” simpatico e fortemente “didattico” che il sindaco, Giovanni Arena, e l’assessore competente, Ludovica Salcini, hanno voluto fare ai bambini ieri pomeriggio a piazza delle Erbe nell’ambito della degustazione di prodotti tipici locali “Viterbo Golosa“. Non prima di avere spiegato loro il significato dell’iniziativa: “Non sporcare, non gettare cose che si possono riutilizzare per produrre meno rifiuti, amare l’ambiente e tutelarlo”.

“I miei genitori e i miei nonni – racconta il sindaco Arena – riutilizzavano tutto, andavo a comprare la pasta fusa, così come il latte, il vino. Non si sprecava nulla. E si producevano meno rifiuti. Oggi le cose sono cambiate. Il consumismo ci insegna ad usare e gettare e così diamo vita a montagne di immondizia. Il problema più grande delle nostre città è proprio quello di smaltire i rifiuti urbani. Spendiamo per questo milioni di euro. Crediamo, però, che con le buone pratiche e i giusti comportamenti, questa problematica si possa risolvere alla radice, producendo meno rifiuti che poi dovranno essere smaltiti. Oggi abbiamo iniziato a distribuire qui a piazza delle Erbe, al Bosco del Gusto, l’iniziativa che rientra nella Viterbo Golosa, 300 bottigliette in metallo che i bambini potranno portare a scuola gettando via per sempre quelle di plastica. L’assessore Ludovica Salcini è stata la promotrice dell’iniziativa che mi sono sentito subito di sposare – prosegue Arena – Sensibilizzare i bambini, significa preparare una generazione responsabile per il futuro. Abbiamo in programma altre iniziative di questo genere prima che le scuole chiudano per le vacanze estive”, conclude Arena.




