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Coronavirus: persone infettate in Lombardia in 5 paesi europei.

Coronavirus: persone infettate in Lombardia in 5 paesi europei.

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ROMA – Dall’Italia il contagio si propaga in altri paesi europei. In SVIZZERA  è stato individuato un infettato nella zona di Milano. Un uomo di 70 anni domiciliato in Ticino avrebbe contratto il coronavirus in una manifestazione a Milano. Lo ha comunicato a Berna, Pascal Strupler, direttore dell’Ufficio federale della sanità pubblica. L’uomo ora si trova in isolamento in ospedale nel Ticino. Un altro caso di coronavirus collegato all’Italia è stato riscontrato a TENERIFE, nelle isole Canarie. Si tratterebbe di un medico arrivato dalle zone italiane colpite da covid-19- In ospedale si è rivelato positivo al coronavirus. Come lui anche la moglie: infettata.  A BARCELLONA, invece, è stata registrata una donna di 36 anni positiva al covid-19 originaria della Lombardia. In FRANCIA un uomo di nazionalità francese avrebbe contratto il virus dopo essere tornato dalla Lombardia. In CROAZIA un giovane, anche lui rientrato da Milano la settimana scorsa, è risultato contagiato. In AUSTRIA due italiani 24enni provenienti da Bergamo sono risultati contagiati in Tirolo. La BULGARIA  ha sospeso i voli con Milano fino al 27 marzo. L’IRAQ ha vietato l’accesso agli italiani e ai viaggiatori in arrivo dall’Italia. Bagdad ha vietato l’ingresso dei viaggiatori in arrivo da Cina, Iran, Italia, Thailandia, Corea del Sud, Giappone e Singapore. L’ARABIA SAUDITA ha scoraggiato I viaggi in Italia. Il  KUWAIT ha sospeso tutti i voli da e per l’Italia, la Corea del Sud e la Thailandia. Chi ha visitato questi Paesi nelle ultime due settimane non potrà entrare  in Kuwait. Quelli che rientreranno dovranno andare in quarantena.  Anche la GIORDANIA chiude le porte ai viaggiatori in arrivo dall’Italia, da Cina, Iran e Corea del Sud. La GRAN BRETAGNA impone, a chi proviene dalle zone italiane colpite, la quarantena o l’autoisolamento anche in assenza di sintomi, per chi viene dalle aree non colpite è prevista la quarantena solo in presenza di sintomi. L’OLANDA ha ordinato ai propri cittadini di non andare negli 11 comuni focolaio dell’Italia settentrionale, indicando anche Roma e il Lazio come zona a rischio. Alle SEYCHELLES è stato vietato a tutte le compagnie aeree di imbarcare passeggeri che siano stati in Italia, Cina, Sud Corea e Iran negli ultimi 14 giorni. SERBIA, ISRAELE, CROAZIA e IRLANDA hanno sconsigliato i viaggi in Italia, mentre gli STATI UNITI  hanno emanato un’allerta di livello uno per i viaggiatori diretti o di ritorno dal nostro Paese. La GERMANIA non chiuderà le frontiere, mentre in FRANCIA gli studenti che hanno trascorso le vacanze in Lombardia o in Veneto non potranno tornare a scuola alla ripresa delle lezioni, ma dovranno trascorrere 14 giorni in auto-isolamento. Limitazioni ai cittadini italiani in altri Paesi europei che Conte ha definito “Ingiusti.  Non lo possiamo accettare – dice –  I nostri concittadini possono partire sicuri, per loro e per gli altri”.

 

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Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.