Tajani: «Non possiamo accettare si vendano a cinesi porti di Trieste e Taranto».
Roma, 29 maggio 2020 – La Cina impone la legge di sicurezza nazionale a Hong Kong. Esplode il disappunto e la contrarietà nei Paesi Europei, e non solo. Sulla questione interviene anche l’europarlamentare di Forza Italia, Antonio Tajani: «Dobbiamo irrigidire le nostre posizioni per quanto riguarda la Via della Seta – dice in un ‘intervista a Formiche.net – Non possiamo accettare che si vendano ai cinesi il porto di Taranto e quello di Trieste. Non possiamo far colonizzare commercialmente l’Europa dalla Cina. I nostri interessi sono altri. Ripeto: dialogo sì, ma non sudditanza economica e commerciale». E ancora: «L’Italia ha una politica estera ambigua sul rapporto con la Cina e tutti i suoi satelliti. Guardiamo al Venezuela e ai rapporti del Movimento 5 Stelle. È un clima che non funziona e che non va bene, una politica estera poco chiara. Noi di Forza Italia siamo per l’alleanza transatlantica: il nostro alleato, il nostro interlocutore sono gli Stati Uniti. Dobbiamo ribadire che noi siamo l’Occidente, siamo America ed Europa. Non dobbiamo rinunciare alle nostre identità occidentali. Il valore fondamentale dell’Occidente si chiama libertà, un valore che è negato in Cina. L’Europa deve dare un segnale di difesa, come ha sempre fatto, dei diritti umani, della libertà e del rispetto delle regole». Sempre sul piano commerciale Antonio Tajani afferma: «Dobbiamo reagire all’aggressione cinese anche con norme europee antitrust per tutelare i nostri interessi».
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