Home Attualità Bagnaia, Scardozzi: «Per l’erba potrei uscire dalla maggioranza».
Bagnaia, Scardozzi: «Per l’erba potrei uscire dalla maggioranza».

Bagnaia, Scardozzi: «Per l’erba potrei uscire dalla maggioranza».

0
0

Viterbo, 6 giugno 2020 – «Per l’erba potrei uscire dalla maggioranza»: il roboante annuncio arriva dal consigliere comunale, Antonio Scardozzi, Fratelli d’Italia, stamattina di fronte ai cancelli di Villa Lante dove si è riunito un gruppo di cittadini infuriati per la mancata apertura del parco.  Sulla scalinata che collega la via del parco con la parte superiore del borgo, un tripudio di erbe infestanti che i cittadini non hanno mancato di far notare con toni accesi. Alla loro critica si sono uniti anche i consiglieri di maggioranza, Antonio Scardozzi (FDI) ed Elisa Cepparotti (Lega). «Non mi nascondo dietro un dito – dice Scardozzi, consigliere comunale di maggioranza di centrodestra al consiglio comunale di Viterbo -. L’erba si doveva tagliare prima. Per questo può darsi che uscirò anche dalla maggioranza, sono inca**ato di brutto – dice senza mezzi termini – qui lo sanno tutti. Sono consigliere comunale di Fratelli d’Italia, forse diventerò ex, se decido di farlo (uscire dalla maggioranza ndr), poi lo faccio sul serio, non come Arduino Troili che ha buttato la sedia, poi è rientrato», dice Scardozzi, facendo riferimento al consigliere comunale ex PD che nella scorsa consiliatura con Leonardo Michelini fu l’autore di un gesto simbolico che fece molto parlare anche in modo divertito. In occasione del focarone, Troili promise di dare fuoco anche alla sua poltrona in consiglio comunale, portando in piazza una sedia pronta ad essere arsa, sottolineando, così, il suo malcontento rispetto alla gestione di Bagnaia da parte della sua maggioranza di centrosinistra che all’epoca guidava Palazzo dei Priori. Scardozzi, oggi, di fronte a Villa Lante ha lamentato: «La presenza di erbe infestanti, le potature – dice – non si vede più nemmeno la facciata del borgo, oramai ricoperta dalle fronde degli alberi. Non mi dicessero che è colpa del Covid19 che non si taglia l’erba, perché non è vero».

Elisa Cepparotti

Gli fa eco la consigliera, anche lei di maggioranza, Elisa Cepparotti, della Lega: «Condivido quello che ha appena detto Scardozzi. Rientrerò in consiglio comunale solo quando sarà data una parvenza di decenza al paese, altrimenti il mio voto non sosterrà più la maggioranza». Anche la consigliera Cepparotti ha delle richieste precise per la frazione: «Serve attenzione su questi territori – spiega –  Chiediamo che ci siano i cantonieri, come abbiamo chiesto dall’inizio,  che venga aperto un punto di informazione turistico, anche questo chiesto più volte, ci sono i locali della ex circoscrizione, ci sono associazioni che si offrirebbero anche  volontariamente per tenere aperto. Serve la manutenzione dei giardini e dei parchi. Se le ore della Viterbo Ambiente sono poche, che parta questo benedetto appalto ponte,  perché così non è più sostenibile. Servono anche vigili urbani qui a Bagnaia per il controllo sulla piazza e sulla via che porta a Villa Lante, tenendola libera dalle auto». Parole che sono musica per Chiara Frontini, capogruppo di Viterbo 2020 di opposizione, anche lei stamattina accanto ai cittadini durante la protesta, insieme al consigliere comunale, Alfonso Antoniozzi: «Sono contenta che anche i consiglieri di maggioranza abbiano preso coscienza della situazione, in cui versa Bagnaia e che vivono tutti i giorni. Noi – dice – la segnaliamo da tanti anni, perché è così non da oggi, ma da diverso tempo.  Serve un cambio di passo».

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.