Viterbo, 6 agosto 2020 – Il consiglio comunale si chiude con un altro colpo di scena. Giulio Marini (FI) riconsegna le deleghe all’ambiente e si auto sospende dalla maggioranza di centrodestra al comune di Viterbo. La decisione è arrivata dopo la posizione assunta dalla Lega di sospendere il consiglio comunale dopo l’approvazione del rendiconto di gestione per procedere, nei prossimi giorni, alla verifica di maggioranza, congelando la discussione dei successivi atti amministrativi all’ordine del giorno, tra cui l’ormai famosa pratica della piscina comunale. Contrario Giulio Marini (Forza Italia) che ha chiesto di proseguire con i lavori fino alle 20 e procedere, dunque, con la discussione delle pratiche in calendario. Dopo alcuni minuti di sospensione del consiglio comunale, richiesti dal sindaco per trovare un accordo tra gli alleati che lo sostengono, i consiglieri sono rientrati in aula. Andrea Micci ha ribadito la proposta di chiudere i lavori del consiglio comunale mettendola ai voti. Contrari gli altri partiti della coalizione: Fratelli d’Italia e Forza Italia. La Lega, con nove consiglieri comunali, incassa i due voti dell’altro alleato, Fondazione, e quelli dell’opposizione toccando quota 17 voti favorevoli, contro i 9 contrari di Forza Italia e Fratelli d’Italia, a cui si aggiunge quello di Fabrizio Purchiaroni. Cinque gli astenuti. Assenti il sindaco Giovanni Arena che in questa partita non ha evidentemente preso posizione e Isabella Lotti. La spunta la Lega. La maggioranza si spacca di nuovo. «Alla luce di questi fatti – dice Giulio Marini – non c’è responsabilità sugli atti amministrativi giacenti da mesi sul tavolo della maggioranza. Dunque riconsegno la delega all’Ambiente che mi ha conferito il sindaco, e mi autosospendo da questa maggioranza». Il capogruppo di Fratelli d’Italia, Luigi Buzzi, si toglie un sassolino dalle scarpe: «È evidente che le ricostruzioni fantasiose secondo le quali la crisi aperta da Fratelli d’Italia si ricollegava non alle problematiche cittadine, ma a un altro comune della provincia, cioè Civita Castellana, erano false. Ci sono evidenti difficoltà in questa maggioranza».