Home Attualità Barelli e le sue “confessioni” sulle macchine di Santa Rosa a 3 giornalisti: la stampa invia una lettera al Sindaco e a Stampa Romana
Barelli e le sue “confessioni” sulle macchine di Santa Rosa a 3 giornalisti: la stampa invia una lettera al Sindaco e a Stampa Romana

Barelli e le sue “confessioni” sulle macchine di Santa Rosa a 3 giornalisti: la stampa invia una lettera al Sindaco e a Stampa Romana

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Da alcuni organi di stampa rimbalza la notizia che Giacomo Barelli si sarebbe recato in veste di assessore comunale in un capannone dove sono custoditi i pezzi di alcune macchine di Santa Rosa per presentare i lavori di ripulitura e catalogazione effettuati a spese del Comune di Viterbo, accompagnato dalla consigliera comunale Maria Rita de Alexandris di Viva Viterbo, annunciando con squillo di trombe che questo sarebbe il primo passo per la realizzazione del museo delle macchine. Il condizionale è d’obbligo perché gran parte della stampa locale, tra cui la nostra testata giornalistica, che pure segue quotidianamente la cronaca cittadina e di palazzo, non è stata resa partecipe dell’evento. Non è stato così per i tre giornalisti presenti che hanno raccolto gli annunci dell’assessore per poi raccontarli al mondo: assente.\r\n\r\nCosì si deduce dalle foto che circolano sugli organi di stampa che hanno potuto seguire l’evento, dove l’assessore troneggia in grande spolvero tra i pezzi delle macchine tirati a lucido. Non si conoscono le modalità per cui solo tre giornalisti erano presenti sul posto a raccogliere gli annunci dell’assessore Barelli su un evento di natura pubblica che vede la diretta partecipazione del Comune di Viterbo e che pertanto avrebbe meritato, a nostro avviso, la più ampia partecipazione possibile degli organi di informazione, in modo da offrire più punti di vista. Così abbiamo chiesto spiegazioni al Sindaco Leonardo Michelini con la seguente lettera a firma di sei testate giornalistiche, con la speranza che l’assessore Barelli non coltivi il segreto pensiero di lanciare messaggi elettorali confezionati  su misura sulla macchina di Santa Rosa per una sua probabile ricandidatura al Comune di Viterbo: il sacro e il profano, insieme, si sono sempre rivelati una miscela esplosiva.\r\n\r\n \r\n\r\nDi seguito la lettera inviata al  Sindaco di Viterbo
 Leonardo Michelini e per conoscenza a Gianni Tassi, fiduciario per la Provincia di Viterbo di Associazione Stampa Romana\r\n\r\nAl Sindaco di Viterbo\r\n\r\nLeonardo Michelini\r\n\r\np.c. Gianni Tassi\r\n\r\nfiduciario  per la Provincia di Viterbo \r\n\r\ndi Associazione Stampa Romana\r\n\r\n \r\n\r\nApprendiamo dalle testate giornalistiche Tusciaweb, Il Messaggero, La Fune, che l’assessore del Comune di Viterbo, Giacomo Barelli, accompagnato dalla consigliera comunale Maria Rita de Alexandris, in rappresentanza del Comune di Viterbo si è recato presso il capannone dove sono custoditi alcuni pezzi delle macchine di Santa Rosa dichiarando: “Come amministrazione abbiamo innanzitutto ritenuto importante fare un inventario di quello che avevamo. Conservando e sistemando le parti in nostro possesso. In totale sono cinque, più quella attualmente in corso”. (Tusciaweb 13 gennaio 2017). “E’ un primo passo verso il museo. E’ il primo passo della commissione voluta dal sindaco Michelini”. (Il Messaggero 13 gennaio 2017).\r\n\r\nDalle dichiarazioni riportate emerge notizia di un fatto di pubblico interesse, esposto da Giacomo Barelli nel suo ruolo di assessore, e quindi per conto del Comune di Viterbo, finanziatore dei lavori effettuati, comunicato solo a una parte della stampa locale. Alle sottoscritte testate giornalistiche, che pure seguono quotidianamente la cronaca cittadina e di palazzo, non è arrivato alcun invito a partecipare all’incontro, né altra notizia in merito.\r\n\r\nRelativamente a quanto esposto, chiediamo di conoscere i motivi perché una parte della stampa locale non è stata resa partecipe di un momento di grande interesse per la cittadinanza, meritevole di avere la più ampia diffusione possibile tra il pubblico, e soprattutto di beneficiare di più prospettive di lettura che avrebbero certamente assicurato una platea di giornalisti molto più ampia di quella presente.\r\n\r\nIn attesa di una vostra risposta al riguardo, inviamo cordiali saluti.\r\n\r\n \r\n\r\nRete Luna, direttore responsabile, Sabrina Mechella\r\n\r\nLa Tua Etruria, direttore responsabile Teresa Pierini\r\n\r\nQuinta Epoca, direttore responsabile Tiziana Mancinelli\r\n\r\nTuscia Times, direttore responsabile Wanda Cherubini\r\n\r\nLa Città, direttore responsabile Mauro Galeotti\r\n\r\nNew Tuscia, direttore responsabile Gaetano Alaimo\r\n\r\n \r\n\r\n 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.