Draghi attacca i “furbetti del vaccino”: «Con che coscienza saltate la fila?»
Nazionale, 8 aprile 2021 – La ripresa dell’economia, le riaperture, dipendono tutte dai vaccini, in particolare dalla capacità di vaccinare tutti i soggetti a rischio: over 75 e soggetti fragili, quelle categorie in cui il rischio di decesso è concreto. Un obiettivo che, secondo Draghi, sarà conseguito entro aprile. «Le dosi ci sono – dice -. Abbiamo dosi per vaccinare entro aprile tutte le classi a rischio, vale a dire over 75 e persone fragili. Se vacciniamo, possiamo riaprire. Dipende tutto da questo. Io voglio ripartire, ma in sicurezza. Il presidente del consiglio, in proposito, lancia un monito molto duro a chi non rispetta il proprio turno per la somministrazione del vaccino: «Con quale coscienza un giovane salta la lista e si fa vaccinare? La nostra attenzione è verso le classi a rischio di decesso. Ossia chi ha più di 75 anni. Dobbiamo rispettare questa priorità. Dipende tutto da questo. Il generale Figliuolo uscirà con una direttiva per le regioni. Banalizzando – dice Draghi – smettetela di vaccinare chi ha meno di 60 anni. Si vaccinano psicologi di 35 anni e si allargano queste platee di sanitari in questo modo. Con che coscienza la gente salta la lista, sapendo che lascia esposto al rischio una persona che ha un concreto rischio di morte con un’eta superiore di 65 anni».