Viterbo, 3 maggio 2021 – Daspo di due anni per un tifoso della squadra avversaria di quella di casa alla fine della partita Flaminia Calcio – Sangiovese svolta l’11 aprile presso lo stadio comunale di Civita Castellana. Lo comunica la questura in una nota stampa: «Gli occhi della Questura sono puntati anche sui campionati di calcio dilettantistici. Non sono passati inosservati, infatti, i recenti comportamenti di un gruppo di tifosi a Civita Castellana nell’ambito degli incontri sportivi.
L’ 11 aprile scorso, infatti, durante l’incontro di calcio valevole per la serie D tra la A.S.D. Flaminia Calcio la A.S.D. Sangiovese 1927, tenutosi presso lo stadio comunale di Civita Castellana, un piccolo gruppo di tifosi non identificati si è posizionato nel parco pubblico adiacente al campo da calcio», da dove avrebbe dato vita «a cori di stampo fascista, rendendosi responsabile di danneggiamenti alla rete di delimitazione prima di allontanarsi. Successivamente, al termine dell’incontro, un tifoso, in maniera prolungata ed insistente», avrebbe posto in essere «minacce ed insulti nei confronti di giocatori ed appartenenti della società di casa, nell’occasione sconfitta sul campo». In particolare l’uomo avrebbe «tentato di arrivare allo scontro fisico con un calciatore, che è dovuto ricorrere all’ausilio dei carabinieri per uscire in sicurezza dall’impianto. In tale frangente, i militari lo hanno identificato, facendolo desistere dalla condotta.
A seguito di tali avvenimenti il Questore di Viterbo, ha emesso il provvedimento di Daspo per la durata di anni 2 nei confronti del soggetto.
Il regolare svolgimento delle manifestazione sportive rappresenta un obiettivo primario della Polizia di Stato – conclude la nota – nell’ottica della diffusione della cultura di partecipazione ad eventi sportivi secondo i principi cardine del “rispetto dell’avversario” e della “non –violenza” ».