Referendum per abolire la caccia: partita la raccolta firme.
Nazionale, 2 luglio 2021 – È iniziata ieri, giovedì 1 luglio, la raccolta firme per il referendum per chiedere l’abolizione della caccia sul territorio italiano, organizzata dal comitato referendum “Sì Aboliamo la caccia”.
“La caccia è un’attività violenta, cruenta, sanguinaria – si legge nel lancio dell’evento – provoca ingenti danni ambientali per i milioni di pallini di piombo e cartucce che vengono abbandonate sul terreno dai cacciatori ed inquinano campagne e falde acquifere; è responsabile di uno sperpero di decine di milioni di euro di denaro pubblico per il ripopolamento degli animali selvatici; alla fine della stagione di caccia, nel mese di febbraio si verifica un ingente abbandono di cani utilizzati dai cacciatori, come registrato dalle Regioni; le stesse federazioni sportive di tiro (al volo, carabina, pistola, arco, balestra) rifiutano la presenza e la partecipazione di cacciatori o anche di persone che abbiano ucciso un solo animale”.
“Vorrei ricordare – ha aggiunto Paolo Bernini, Presidente DPA Onlus Associazione Difesa Protezione Animali – che tantissime vittime sono animali, ma ci sono anche vittime umane. Molte figlie e figli dei padri che vanno a caccia non vorrebbero che ci andassero. Noi stiamo offrendo uno strumento a tutti”.
Per aderire alla raccolta firme ci si potrà recare presso gli uffici elettorali dei comuni per firmare i moduli.