La Delta affonda il turismo, piovono disdette, Confcommercio: «Ripresa in alto mare».
Nazionale, 1 agosto 2021 – In alto mare c’è solo il turismo, un attimo prima di affondare nella variante Delta. Sulle spiagge, ma anche in montagna, di turisti se ne vedono sempre meno. Il virus impazza, soprattutto nelle località delle vacanze, e gli italiani a farsi un viaggio dove potrebbero incontrare il temuto nemico di questa epoca, ci pensano due volte. Non è un bel quadro quello che emerge dall’Osservatorio Confturismo-Confcommercio e Swg sulla fiducia dei viaggiatori italiani rilevata nel mese di luglio. Sul turismo nazionale pesa poi la drastica riduzione dei turisti internazionali e europei. Gli italiani, invece, rivedono al ribasso le proprie vacanze e molti tendono a disdire le prenotazioni effettuate.
Boom di disdette – Sono 17 milioni gli italiani pronti a partire, ma il 34%, pari a 5,8 milioni, dichiara di avere già disdetto almeno una delle prenotazioni già effettuate. Il restante 66%, cioè quasi un terzo, sarebbe pronto a disdire nel caso in cui gli indici epidemiologici dovessero peggiorare. In sintesi erano già 8 milioni in meno gli italiani pronti a partire rispetto ai numeri prima della pandemia. A questi se ne potrebbero aggiungere ora altri 8 milioni in meno.
Effetto variante Delta – Il quadro fornito dalla statistica è chiaro: gli italiani posticipano le vacanze e accorciano la lunghezza dei viaggi. Una tendenza che l’analista attribuisce all’effetto della variante Delta, dunque al timore di contagio, ma anche alle nuove regole introdotte dal Green Pass.