Rave Valentano: sequestrati due furgoni, uno tenta di forzare il posto di blocco.
Valentano 19 agosto 2021 – La musica è finita: il mega rave europeo allestito a Valentano senza autorizzazioni abbassa il sipario. Da ieri molti partecipanti hanno iniziato ad andarsene dall’area, stamattina l’ultimo colpo di coda della fila dei camper che, uno dietro l’altro, hanno abbandonato il terreno in prossimità del lago di Mezzano, dove, al 13 agosto, circa 8 – 10 mila ragazzi provenienti da tutta Italia e dall’Europa si sono ritrovati per un mega rave di Ferragosto. Un mega assembramento che, in tempo di Covid, equivale a una parolaccia. Inevitabile il vespaio di polemiche, critiche, ma anche preoccupazioni per un ritrovo avvenuto su un terreno di proprietà privata e non autorizzato dalle istituzioni locali.

A questo si sono aggiunte le proteste dei residenti della zona per la musica assordante, nonché i timori per eventuali conseguenze a un sito di interesse ambientale. Insomma per il mega rave di Mezzano, le ore erano contate. E sono finite proprio oggi. Complicato dare il via a un’operazione di sgombero per l’elevata numerosità dei partecipanti, in un momento di ebbrezza collettiva, senza il rischio di innescare spiacevoli incidenti. Così le forze dell’ordine in questi giorni hanno optato per la via dialogante, avviando una mediazione con i presunti organizzatori al fine di favorire un abbandono spontaneo e pacifico dell’area. Cosa che è avvenuta proprio oggi. «Il deflusso delle persone – fanno sapere dalla questura – ha iniziato a farsi consistente da ieri». Il rave doveva protrarsi fino al 23 agosto, secondo quanto riportano le indiscrezioni di questi giorni, ma la pressione mediatica e delle istituzioni locali, con l’opera di mediazione delle forze dell’ordine, hanno probabilmente determinato un fine festa anticipato.

«Nei varchi di uscita viterbesi presidiati i partecipanti all’evento sono stati identificati. Nelle prime ore del mattino le Forze dell’Ordine si sono avvicinate al sito del raduno verificando una ridotta presenza in loco. Qui sono state prese le generalità delle persone che sono state invitate ad allontanarsi. «La pressante attività di mediazione in corso fin dall’inizio dell’evento – sottolinea la questura – unita ad un monitoraggio incessante delle zone di accesso al sito, ha consentito un allontanamento controllato dei partecipanti all’iniziativa. Non si sono registrate particolari criticità inerenti all’ordine e alla sicurezza pubblica». L’area dove si è svolto il rave party risulta quindi «sostanzialmente liberata, rimangono solo pochi veicoli, due dei quali lasciati abbandonati e gli altri non marcianti, che saranno rimossi con l’ausilio di carro attrezzi. I servizi di monitoraggio e controllo dei mezzi provenienti dal raduno hanno consentito di fermare e sequestrare a carico di due cittadini olandesi un furgone con rimorchio contenente materiale acustico e gruppi elettrogeni, mentre un secondo sequestro è in atto nei confronti di due italiani che sono stati bloccati a bordo del proprio mezzo pesante contenente materiale acustico, dopo aver tentato di forzare il posto di controllo a uno dei varchi di uscita».

Stamattina oltre a presidiare la via di uscita dal terreno, la polizia ha anche monitorato le zone limitrofe all’area del raduno, tutte le strade a lunga percorrenza e le autostrade per verificare eventuali transiti di autoveicoli provenienti dalla festa musicale. Con il contributo della Polizia Stradale è stato messo in atto anche il controllo delle strade adiacenti al sito dell’evento per verificare la presenza di eventuali mezzi provenienti dal raduno. Ciò ha consentito di intervenire immediatamente in località “Campi di Bisenzio” sulle rive del lago di Bolsena dove si erano radunati un centinaio tra camper e autovetture con a bordo oltre 300 persone, che sono state allontanate».

