Home Cronaca IV edizione Notte di Mezzo, la verità su Halloween con un mese di eventi: arte, cultura e solidarietà.
IV edizione Notte di Mezzo, la verità su Halloween con un mese di eventi: arte, cultura e solidarietà.

IV edizione Notte di Mezzo, la verità su Halloween con un mese di eventi: arte, cultura e solidarietà.

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Viterbo, 14 ottobre 2021 – Partita in sordina nel 2018, superata la pandemia grazie all’utilizzo della piattaforma online, la Notte di Mezzo – Halloween il Passaggio è pronta a esplodere alla quarta edizione, quella del 2021, con un calendario di appuntamenti di diverso genere che si protrae dal 16 ottobre al 14 novembre in presenza a Viterbo, per poi proseguire online fino a gennaio sul canale youtube dell’evento. Un passaggio di “scopa” dalla Strega alla Befana sulla scia di una narrazione mitologica continuativa tra queste due figure di donne, e ripercorrendo il collegamento esistente tra il 31 ottobre, il solstizio di inverno (Natale) e la Befana. Quella dell’associazione culturale Argot, che organizza e promuove la Notte di Mezzo, è una scommessa vinta: restituire ad Halloween la sua vera “patria” che è l’Europa e anche l’Italia, dove è nata, con rituali e tradizioni della notte dei morti diffuse in misura omogenea in tutto il vecchio continente, già prima del successo raccolto oltreoceano. Insomma, l’America è stata solo più brava a copiare, rimodellare il prodotto, e lanciarlo con una forte azione di marketing sul mercato mondiale, dove ha fatto subito presa.  E così, ora, nella giornata del 31 ottobre le strade cittadine di ogni città d’Europa pullulano di vivaci fantasmi, di teschi fiammeggianti, di scope e cappelli a punta che “svolazzano” al grido di “Dolcetto o scherzetto”. Alcuni, sempre di meno a dire la verità, inorridiscono di fronte a tanta “simpatia” e “devozione” verso il fenomeno americano. Sbagliando. Perché tutti quelli che si lasciano conquistare da questa serata di “follia”, in cui il tempo sembra fermarsi e tutti, adulti e bambini, sembrano avere la stessa età, indefinita, stanno semplicemente ritrovando delle tradizioni che sono loro appartenute, sedimentate nella loro memoria collettiva. È così che nasce la Notte di Mezzo: per alzare il velo sulla vera origine, tutta europea, di Halloween (e non solo)e spalancare le porte di un mondo smarrito, fatto di miti, simboli  e tradizioni, dove la notte del 31 ottobre finisce con il diventare solo il punto di partenza.  

“Ho fondato l’associazione Argot nel 2018 – dice nella conferenza stampa di presentazione Tiziana Mancinelli, giornalista e scrittrice, e tutti quelli che si sono avvicinati ad essa o lo faranno in futuro, mi piace chiamarli Argonauti, persone che si imbarcano in viaggi insidiosi e imprevedibili verso l’ignoto, alla ricerca di qualcosa di prezioso, come quando si insegue la verità delle cose dietro l’apparenza e i luoghi comuni che spesso ne riconsegnano un’immagine deviante, distorta o addirittura ingannevole, sfidando il pensiero comune e le convenzioni. Così è stato per Halloween, una festa inizialmente “etichettata”, condannata al “negativo”, che invece ha “nobili” origini. Essa affonda le sue radici in in certe tradizioni, credenze, profondamente sedimentate in Europa e anche in Italia: in Toscana, per esempio, era comune la “Morte secca”. In quei giorni i bambini intagliavano zucche come teschi, poi le illuminavano e le portavano in processione, cantando filastrocche.

Ma in tutto lo stivale imperversavano riti di accoglienza dei defunti, visti come gli antenati che tornavano e rinsaldavano il clan familiare.  I morti erano anche i custodi dei semi della terra, in grado di propiziare un buon raccolto,  e per questo venivano accolti con pratiche volte a conquistarne il favore, preparando per loro dei doni, da qui il celebre Dolcetto o scherzetto. Oltre ad Halloween, in queste quattro edizioni, la Notte di Mezzo ha promosso molti argomenti: il simbolismo della fiaba, l’astrofisica di Star Wars, il codice astronomico dei templari, il simbolismo del Natale e dei solstizi, Celti, vichinghi, templari, ma anche gnomi, folletti, elfi, soprattutto quelli di Tolkien, vista la collaborazione stretta con la Società Tolkieniana Italiana fin dal primo anno, oltre all’Ateneo Tradizionale Mediterraneo. Tra le varie iniziative finora svolte, anche le lezioni di lingua elfica tramite il canale youtube, durante il periodo della pandemia. Non sono mancati viaggi virtuali nello spazio, e passeggiate astronomiche alla scoperta del cielo invernale.

Quest’anno la Notte di Mezzo torna con un calendario di appuntamenti sempre stimolante: non solo conferenze e presentazioni di libri, ma anche mostre, concorsi, dimostrazioni, racconti e l’immancabile dolcetto o scherzetto con le streghe che si aggireranno per le vie del centro storico con sacchetti di caramelle da distribuire ai bambini. La manifestazione si fonda su “quattro elementi”: cultura, arte, solidarietà e divertimento. Solidarietà rappresentata dalla presenza in piazza della Morte il 31 ottobre di un gazebo stile Halloween del tavolo ASL del volontariato, Aido, Admo Associazione malati di reni, e rappresentato in conferenza stampa da Paola Massarelli.   Uno spazio importante è riservato anche al territorio locale: Viterbo, come “Città della ceramica” trova ampia celebrazione all’interno della Notte di Mezzo con un percorso che si snoderà dalla Sala Gatti, dove saranno esposte zucche di ceramica fatte a mano al Lab33 e altri manufatti, al museo della ceramica di Palazzo Brugiotti della Fondazione Carivit, anch’essa, da quest’anno, partner dell’evento, proprio per la valorizzazione di questa risorsa territoriale». Tra gli ospiti della quarta edizione della Notte di Mezzo torna lo scrittore Luigi Pruneti, con “Toscana Felix e la caccia alle streghe” che aprirà la prima giornata di eventi il 16 ottobre alle ore 16 presso la Sala Regia di Palazzo dei Priori, a seguire  la tavola rotondaLe creature delle Notti di Mezzo” a cui parteciperà  Fulvio Ricci, storico dell’arte, autore del libro “Lux in Tenebris”, rappresentante viterbese, che si unirà ad Alessandro Stanchi, docente di Torino e Manlio Triggiani giornalista professionista di Bari ed esperto di tradizione. «Il mio è un cammino attraverso le tradizioni, i simboli e i miti, cose che sono spesso rappresentate in opere importanti come affreschi, tele e manufatti artistici – ha spiegato Fulvio Ricci durante la conferenza stampa di presentazione della Notte di Mezzo  -. L’input alla mia analisi è arrivato proprio da Halloween e dalla manipolazione della zucca, elemento artistico. Ho sentito in me crescere anche un senso di rivalsa, mi sono detto: «Ma perché devono dire che è una festa anglosassone? Se la sono trovata, l’hanno manipolata e restituita, anche bellina, dal punto di vista del consumismo contemporaneo, ma depotenziata sotto il profilo culturale, del complesso dei miti e dei riti che compongono quello che viene chiamato il mondo dei beni immateriali o intangibili, è il nostro portato storico culturale, quello che la storia ha scritto,  quello che non è stata in grado di scrivere, ma che vive attraverso riedizioni ed esibizioni che sono possibili da vedere semplicemente quando vengono fatti, se non si fanno non esistono, si fanno esistono e appartengono alla mia cultura. Questo è stato il mio percorso: anche Dante, ispirato da una porta, è entrato nella selva oscura, la mia selva oscura è stata proprio Halloween, anzi la notte tra il 31 ottobre e il 1 novembre». Ricci ha spiegato anche: «Quella di Halloween è una una grande festa di tutta l’Unione Europea, essa ha un nucleo rappresentativo identico in tutto il continente,  dalle zone più a nord, a quelle più calde e  caciarone. Ovunque, nel vecchio continente, troviamo Halloween con diverse sfumature semantiche». Il week end del 22 e 23 ottobre vedrà la partecipazione di Monia Montechiarini, giurista, europrogettista e scrittrice che da più di vent’anni si occupa di ricerche documentali per ricostruire processi alle streghe. Si impegna per ridare voce al passato, collaborando con enti in tutta Europa e nella stesura di progetti comunitari per il recupero e la divulgazione della memoria storica fino al Novecento. Montechiarini si unisce alla Notte di Mezzo con “Processi, rituali e tradizioni delle terre magiche“,  presso Sala Regia di Palazzo dei Priori  il 22 ottobre alle 17.00, mentre il 23 ottobre sarà presso il museo della ceramica di Palazzo Brugiotti, in va Cavour con il “Corso su storia della magia, i segreti delle streghe con didattica”. Il week end 28 e 29 ottobre, vedrà la partecipazione dell’ astrofisico Adriano Gaspani, autore, insieme a Tiziana Mancinelli, di un libro sullo studio dell’allineamento astronomico delle chiese viterbesi: “Astronomia e architettura sacra a Viterbo, simbolismo ed esoterismo nelle chiese della città dei Papi”. Gaspani sarà presso la sala conferenza della fondazione Carivit e parlerà dell’ “Idea del cielo, del cosmo e del tempo dei druidi celtici” alle ore 16, mentre il 29, alla stessa ora, presso il museo della ceramica  ci sarà l’incontro sull’ “Astronomia dei vichinghi”. Novembre sarò il mese delle mostre, di concorsi, delle dimostrazioni della lavorazione della ceramica ed altri eventi. Il 30 ottobre, alle ore 18:00, aprirà i battenti la Sala Anselmi con la mostra  “La città racconta: quattro modi per descrivere l’anima” con opere di Massimo de Angelis, Pino Fochesato, Luigi Riccioni e Angelo Russo”. La Sala Gatti, invece, accoglierà la mostra di zucche di ceramica fatte a mano realizzate al Lab33 di San Pellegrino, i cappelli e le bacchette magiche della strega realizzate dagli student del liceo artistico F. Orioli, protagonisti, insieme alle zucche, della seconda edizione del premio Stregatto.   Sempre alla Sala Gatti, che inaugurerà il 31 ottobre alle 16.30 una mostra di pittura con quadri di Katia di Silvio e Tiziana Mancinelli.

Alla conferenza stampa di presentazione anche il presidente della Società Tolkieniana Italiana, Ninni Dimichino e  il giornalista Manlio Triggiani, che ebbe contatti con Alfredo Cattabiani, colui che donò l’opera di Tolkien all’Italia, favorendone la traduzione. Personaggio profondamente legato a Viterbo, a San Pellegrino, in particolare, dove scelse di abitare, dimostrando grande gradimento per il borgo medioevale viterbese. Da qui la proposta dell’associazione Argot di donare una targa in ricordo di Cattabiani da collocare nel vicolo in cui visse. «Vogliamo rilanciare e ricordare la figura di Alfredo Cattabiani – ha detto Tiziana Mancinelli – realizzando una targa da collocare nei luoghi in cui è vissuto, all’interno di San Pellegrino, un elemento per valorizzare ancor di più la città agli occhi dei tanti turisti ». Parole di apprezzamento verso l’associazione Argot e il suo operato sono state espresse da Dimichino e Triggiani. «Complimenti ad Argot per il coraggio di riprendere a fare eventi in presenza. Era qualcosa che mancava, sono più di due anni che noi tolkeiniani non ci incontriamo più tra di noi, questo è il primo evento e speriamo che sia di buon auspicio per il 2022. Partecipiamo molto volentieri a questa manifestazione organizzata da Argot – ha proseguito Dimichino – perché abbiamo visto che a Viterbo si sono venuti a creare dei livelli di contenuti veramente interessanti, rimanendo  in un ambito tolkieniano e non. Noi siamo l’associazione più antica esistente in Italia di appassionati di Tolkien». Il presidente della tolkieniana ha espresso parole di apprezzamento per il programma ampio della Notte di Mezzo a Viterbo. Così anche Triggiani: «Un’iniziativa di estremo interesse, non solo per rilanciare il turismo, ma anche per recuperare una tradizione locale ed europea». Triggiani ha poi ricordato il legame tra Cattabiani e Viterbo: «Ha vissuto molti anni in questa città che aveva scelto in maniera elettiva per la sua vita. Era un grande esperto di storia, simbolismo, archeologia e arte: aveva trovato qui un luogo perfetto dove vivere».

«Un’iniziativa partita in sordina, arrivata a realizzare una grande partecipazione come si evince da un programma lungo un mese con tanti eventi – dice il sindaco Arena – C’è puro divertimento associato a tavole rotonde con esperti e studiosi. Ci sono tutti gli elementi per il successo della manifestazione».

«Halloween è oramai una festa che conquista un numero sempre più ampio di adulti e bambini. Devo fare i complimenti a Tiziana che ci ha creduto fin da subito, la manifestazione si è tenuta anche nei mesi della pandemia, utilizzando efficacemente la piattaforma online – ha detto l’assessore alla cultura Marco De Carolis –  Oggi il programma offre appuntamenti da ottobre a novembre,  accompagnandoci a ridosso del Natale».

PROGRAMMA quarta edizione Notte di Mezzo – Halloween Il Passaggio.

Dal 15 ottobre al 14 novembre a VITERBO – eventi in presenza.

🔵 16 OTTOBRE – Sala Regia di Palazzo dei Priori, Piazza del Plebiscito.
📍Ore 16:00 – “TOSCANA FELIX E LA CACCIA ALLE STREGHE”, di Luigi Pruneti
📍Ore 17:00 – Tavola Rotonda: LE CREATURE DELLE NOTTI DI MEZZO (Streghe, Befane, gnomi, elfi…). Fulvio Ricci, Alessandro Stanchi Manlio Triggiani.

🔵 22 OTTOBRE, Sala Regia di Palazzo dei Priori, Piazza del Plebiscito.

📍 Ore 17: 00 – “PROCESSI, RITUALI E TRADIZIONI DELLE TERRE MAGICHE” di Montechiarini Monia

🔵 23 OTTOBRE, Sala Conferenze Museo della Ceramica, Palazzo Brugiotti, via Cavour 65

📍Ore 16:00 – “CORSO SU STORIA DELLA MAGIA, I SEGRETI DELLE STREGHE CON DIDATTICA” di Monia Montechiarini.

🔵 24 OTTOBRE – Cortile della Zaffera a Piazza San Carluccio
📍Ore 18:00 – Raku – Direttamente dal calderone della “strega”, dimostrazione delle tecnica di cottura della ceramica giapponese, nata in sintonia con lo spirito zen. A cura di Lab33 di Elena Urbani.

🔵 28 OTTOBRE , Sala conferenze Fondazione Carivit, Palazzo Brugiotti, via Cavour 65
📍 Ore 16:00 “L’IDEA DEL CIELO, DEL COSMO E DEL TEMPO DEI DRUIDI CELTICI” dell’astrofisico Adriano Gaspani

🔵 29 OTTOBRE, Sala Conferenze Museo della Ceramica, Palazzo Brugiotti, via Cavour 65
📍 Ore 16:00 “ASTRONOMIA DEI VICHINGHI” dell’astrofisico Adriano Gaspani.

🔵 30 OTTOBRE Sala Anselmi, via Saffi
📍 Ore 18:00 – Inaugurazione mostra di pittura: “La città racconta, 4 modi di descrivere l’anima”. Opere di: Massimo De Angelis, Pino Fochesato, Luigi Riccioni, Angelo Russo, Frieda Jonckers
📍 Ore 18:30 – Illustrazione delle opere da parte degli autori. Orari mostra: dal 30 ottobre al 14 novembre dalle 16:30 alle 19:30.

🔵 31 OTTOBRE, Sala Gatti, via Macel Gattesco, 9 (Piazza delle Erbe)
📍 Ore 16:30 – Inaugurazione di tre mostre:
– “Zucche di ceramica” realizzate da Lab33 di Elena Urbani;
– “I Cappelli della strega” realizzati dal liceo artistico F. Orioli;
– Pittura, quadri olio su tela, di Katia di Silvio e Tiziana Mancinelli.
Orari mostre: dal 31 ottobre al 14 novembre dalle 16:30 alle 19:30.

📍Ore 17:00 – 2° Premio “Stregatto” – Presentazione e proclamazione dei vincitori dei concorsi:
“Zucche di ceramica”,
“Bacchetta magica della strega”.
I lavori saranno presentati e votati da un’apposita giuria.

🔵 31 OTTOBRE, Centro storico (San Pellegrino, piazza della Morte, piazza delle Erbe, Corso)

📍 16:00 – 20:00 “DOLCETTO O SCHERZETTO?”: nel cuore del centro storico sarà possibile incontrare le “STREGHE DELLA NOTTE DI MEZZO” con cesti di caramelle che saranno distribuire ai bambini e alle maschere più divertenti.

📍 16:00 – 20:00 “IL PONTE TRA I MONDI”, presso la casa “ponte” a San Pellegrino, a “Percorsi artistici”: “IMPERATRICI, REGINE, FATE, STREGHE, DONNE FANTASTICHE DELLA TUSCIA SVELERANNO ATTRAVERSO GLI ARCANI DI FAUL LE LORO STORIE NELLA NOTTE MAGICA DI HALLOWEEN”, a cura di Cinzia Chiulli.

🔵 20 NOVEMBRE – Cortile della Zaffera a Piazza San Carluccio
Ore 18:00 – Raku – Direttamente dal calderone della “strega”, dimostrazione delle tecnica di cottura della ceramica giapponese, nata in sintonia con lo spirito zen. A cura di Lab33 di Elena Urbani.

Gli eventi saranno presentati e moderati da Tiziana Mancinelli, giornalista e scrittrice.

📍 STRÉGATI nella VITERBO SOTTERRANEA, dal 16 ottobre al 30 novembre, tutti i week end, speciali visite guidate underground con narrazioni sulle streghe, a cura di Viterbo Sotterranea, Piazza della Morte.

📍 CAVALIERI TEMPLARI, viste nel nuovo percorso monumentale di Viterbo Sotterranea e al museo storico didattica dei cavalieri templari, a cura di Viterbo Sotterranea.

📍 MUSEO DELLA CERAMICA – Palazzo Brugiotti. Fondazione Carivit

📍Venerdì 22 inaugurazione mostra temporanea “I Farnese a Viterbo”. La mostra nasce dall’idea di onorare il cinquecentesimo anniversario della nascita del «Gran Cardinale» Alessandro Farnese (1520-2020); un’importante occasione per celebrare la famiglia Farnese a Viterbo e l’importante ruolo che essa che ha avuto nella storia, nell’arte e nell’architettura della città.

📍 Venerdì 29 visite gratuite a Palazzo Brugiotti, via Cavour 67, Viterbo – Un’occasione per conoscere la storia della famiglia Brugiotti e ammirare gli ambienti del piano nobile del palazzo e le preziose opere d’arte custodite al suo interno. Informazioni e prenotazioni presso il Museo della ceramica della Tuscia, via Cavour 67, Viterbo – 0761223674 – museoceramicatuscia@fondazionecarivit.it
La manifestazione è organizzata dall’associazione culturale Argot con il patrocinio e il sostegno di Comune di Viterbo Informa e Fondazione Carivit. Collabora alla manifestazione la Società Tolkieniana Italiana e Ateneo Tradizionale Mediterraneo

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Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.