Nazionale, 13 ottobre 2021 – Sarà un venerdì nero per il governo: si va verso il blocco dei porti e degli autotrasporti. Un braccio di ferro tra politica e parte della popolazione italiana, quella non ancora vaccinata che con l’obbligo del green pass del 15 ottobre dovrà sottoporsi a tamponi quasi giornalieri. Ma ora parte del Paese fa muro e non sarà una passeggiata, o forse sì, perché si fermeranno porti e autotrasporti, rimarranno, insomma, solo i piedi per spostarsi.
«L’unica apertura che possono avere nei nostri confronti è togliere il certificato – ha detto il portavoce dei portuali di Trieste, Stefano Puzzer, all’Huffington Post -. Il blocco di venerdì è confermato, oggi ci saranno sorprese perché non si fermerà solo il porto di Trieste. Quasi tutti i porti si fermeranno. Stasera ne avremo conferma». Stessa posizione quella del presidente di Conftrasporto-Confcommercio, Paolo Uggè, che all’Ansa non ha usato mezzi termini: «Può succedere di tutto», ha detto. Dunque a fermarsi potrebbe non essere solo il porto di Trieste, ma molti altri, con conseguenze anche per l’economia: «Il danno economico, se ci sarà, sarà causato dalla testardaggine del solo Governo italiano a mantenere questa misura criminale. Speriamo che in giro per l’Europa vengano tutti a tirare le orecchie al Governo italiano affinché tolga questo decreto», prosegue Puzzer dalle colonne del Messaggero.
Il margine di trattativa sarebbe pressoché zero: il coordinamento lavoratori portuali Trieste (Clpt) ha rispedito al mittente la circolare del ministero dell’Interno che offriva l’opzione dei tamponi gratis per i dipendenti. E, dunque, l’annuncio del blocco totale delle operazioni del porto a partire da venerdì 15, quando scatterà l’obbligo del Green pass.
Ma potrebbe non restare un caso isolato. Sarebbero pronti a fermarsi anche i trasporti: «Si sta determinando una situazione per cui si rischia che il 15-16 ottobre il trasporto in Italia si blocchi», a parlare stavolta è il presidente di Conftrasporto-Confcommercio Paolo Uggè. «Non abbiamo risposte», dal ministero, afferma, e «se questo atteggiamento proseguirà, senza arrivare a un chiarimento, può succedere di tutto». La questione del green pass istituito in Italia dal governo Draghi, fa discutere anche perché, come fa notare lo stesso Uggè all’Ansa, «Se gli autotrasportatori esteri potranno venire in Italia senza il green pass e questo verrà invece imposto alle imprese italiane – aggiunge – stiamo valutando di invitare le imprese a fermare i camion. Ci auguriamo di no, ma ne stiamo discutendo».