Roma, 24 giugno 2020 – Arriva Sea Watch con focolaio di Covid 19 a bordo. Sono 28 i migranti, salvati in acque internazionali dalla ong battente bandiera tedesca, arrivata in acque italiane. I positivi sbarcati sono andati in quarantena sul traghetto “Moby Zazà” fermo al largo di Porto Empedocle (Agrigento). Stamattina il primo caso, un migrante che inizialmente si pensava affetto da tubercolosi, si è scoperto, invece, essere positivo al coronavirus. Sono stati, così, eseguiti i tamponi su tutti i 209 migranti.
Il governatore della Sicilia, Nello Musumeci, commenta così sulla sua pagina Facebook: «Ventotto migranti positivi sono sulla nave in rada a Porto Empedocle, soluzione che con caparbietà abbiamo preteso il 12 aprile dal governo centrale per evitare che si sviluppassero focolai sul territorio dell’isola, senza poterli circoscrivere e controllare». Il governatore ha, poi, aggiunto: «Si capisce meglio quella nostra richiesta. E chi ha vaneggiato accusandoci quasi di razzismo, oggi si renderà conto che avevamo ragione».
I migranti, dunque, in questo momento stanno in quarantena sul traghetto “Moby Zazà” diventato celebre nei giorni scorsi, in quanto al centro della gaffe del viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti, Giancarlo Cancelleri. Arrivato sull’isola per presentare un progetto a Porto Empedocle, aveva notato la nave e aveva commentato con entusiasmo: «”Ho visto una nave ormeggiata, questo significa che arriveranno turisti e che ci sono prospettive». In realtà a bordo dell’imbarcazione c’erano appunto i migranti.