Home Cronaca In Cina torna il Covid19: nuovo focolaio a Pechino. Lockdown in 11 quartieri.
In Cina torna il Covid19: nuovo focolaio a Pechino. Lockdown in 11 quartieri.

In Cina torna il Covid19: nuovo focolaio a Pechino. Lockdown in 11 quartieri.

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Pechino, 13 giugno 2020 – Sarebbe esploso un altro focolaio di coronavirus nel cuore della Cina a Pechino. Anche stavolta sotto accusa un mercato alimentare, quello di Xinfadi, una delle strutture all’ingrosso più grandi della capitale. Dopo 57 giorni, le autorità locali hanno annunciato giovedì un caso, il primo di  trasmissione locale, cioè non importata dall’estero. I casi sarebbero saliti  a sei già nella giornata di venerdì, e sabato mattina, in seguito al tampone eseguito su 517 lavoratori del mercato sono emersi altri 46 positivi asintomatici. Il ritorno del virus ha fatto scattare l’allarme: alle due del mattino di sabato il mercato di  Xinfadi è stato chiuso, così come tutti gli asili e le scuole  situate in prossimità della struttura.  In lockdown anche 11 quartieri che si trovano nelle vicinanze di  Xingadi. Il mercato si trova nel quartiere meridionale di Fengtai, entrato in “modalità bellica” e dove a breve 10mila persone saranno testate. Dopo la scoperta del focolaio di Covid-19, sono stati chiusi scuole e asili nido. Xingadi ha sospeso le attività per procedere con le operazioni di sanificazione. Le autorità locali hanno fatto risalire l’ondata di contagi a un tagliere usato per il salmone importato. Le principali catene di supermercati di tutta la città hanno successivamente rimosso il salmone dai loro scaffali, secondo quanto riferito dal Beijing Youth Daily. È probabile che nelle prossime ore il numero dei casi continui a salire. Xinfadi è il principale ingrosso di Pechino di frutta e verdura, ma ha anche una sezione dedicata a carni e pesci. Anche se il livello di allerta sanitaria non è stato ancora ufficialmente elevato, Pechino ha iniziato a prendere delle misure precauzionali: chiusi sei mercati all’ingrosso, sospesi eventi sportivi e l’arrivo di turisti da altre province. Posti di blocco su alcune strade in uscita dal Sud della città. Rinviata anche l’apertura delle scuole elementari prevista per lunedì. Il governo cinese si starebbe mobilitando con un’azione veloce e risoluta per scongiurare una ripresa del contagio che sarebbe costosissima per l’economia, oltre a produrre un danno all’immagine del paese. Sabato scorso il livello di allerta a Pechino era stato abbassato al grado tre, in corrispondenza del quale erano anche state allentate restrizioni e controlli. Ora si rischia di tornare al punto di partenza.

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.