Home Cronaca Natale, Costa: «Basta allarmismi, situazione epidemiologica sotto controllo».
Natale, Costa: «Basta allarmismi, situazione epidemiologica sotto controllo».

Natale, Costa: «Basta allarmismi, situazione epidemiologica sotto controllo».

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Nazionale, 15 novembre 2021 – Covid: nessun allarme, almeno non in Italia, dove la  situazione epidemiologica «è sotto controllo in vista del Natale». Così il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa, nella trasmissione 24 Mattino su Radio 24. «Non dobbiamo veicolare dei messaggi di allarme o di troppa preoccupazione: gli italiani – ha spiegato  – si sono in gran parte vaccinati, negli ospedali la situazione è sotto controllo, dobbiamo guardare le prossime settimane con fiducia nella consapevolezza che non siamo certo usciti ancora dalla pandemia, abbiamo bisogno di una grande unità istituzionale e politica».

Green Pass. I criteri restano uguali. Si potrà ottenere il certificato verde in tre modi: «Con il tampone – ricorda Costa –  questo è quello che da oggi ci differenzia dalla scelta che ha fatto l’Austria. Su questo tema ad oggi non c’è la volontà di una modifica anche perché qualora ci dovessero essere delle situazioni che ci dovessero indurre a restringere o a prolungarle io sono per valutare l’estensione dell’obbligo per alcune categorie». Oltre che con il tampone, il green pass può essere ottenuto con la vaccinazione o dopo essere guariti dal Covid.

Stato di emergenza. Secondo Costa: «Prolungare lo stato d’emergenza è una decisione che prenderemo a ridosso della scadenza. È chiaro che io ritengo che lo stato d’emergenza sia uno strumento utile che ci permette di gestire la situazione in modo più agile. È più un aspetto organizzativo che altro – sostiene –  ai cittadini interessano di più e sono maggiormente toccati dalle misure restrittive che ci auguriamo tutti possano allentarsi con il passare delle settimane, se la situazione migliorerà». Lo stato d’emergenza: «è una questione gestionale che ci permette di procede rapidamente con la vaccinazione – ha puntualizzato –  quindi io credo che tutto sommato un prolungamento dello stato d’emergenza possa essere utile per gestire una fase ancora delicata della pandemia».

Vaccini.  In Italia l’87% della popolazione vaccinabile ha ricevuto la prima dose. L’obiettivo resta arrivare al 90%. «Negli ultimi giorni c’è stato, seppur non con numeri importanti – spiega Costa –  un incremento delle prime dosi. Oggi siamo arrivati all’87%, un numero importante, ci sarebbe bisogno di incrementare ulteriormente questa percentuale per arrivare al 90%, una quota che ci permetterebbe una gestione migliore della pandemia. Confidiamo – ha aggiunto  – che anche i dati che vengono dagli altri Paesi europei possano servire come sensibilizzazione verso quei cittadini che non si sono ancora vaccinati. Mi sembra chiaro che le evidenze scientifiche oggi dicono che chi non si è vaccinato ha molte più probabilità di essere infettato, di finire in ospedale e addirittura in terapia intensiva». Costa ha quindi osservato che «con il passare dei giorni dall’estero, ma anche dal nostro Paese, arrivano continuamente dati a sostegno di quanto sia utile la vaccinazione e spero che possano servire a far comprendere che il vaccino è l’unica strada per uscire dalla pandemia».

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.