Rotelli: “Pd ha permesso solo una scuola alberghiera a Caprarola e non in altri Comuni”.
Viterbo, 29 novembre 2021 – Entrambi ci credono: la Provincia è, o comunque deve essere, la “Casa dei Comuni”. Romoli – Nocchi sostengono “senza distinzione di maglia“, governare con “concretezza e trasparenza” nell’interesse di ogni Comune della Tuscia, qualunque sia la sua appartenenza politica. Insomma un’amministrazione poco politica, meno “ideologica” e più concreta. Da quest’altra parte, però, Mauro Rotelli, leader di Fratelli d’Italia nella Tuscia, che sosterrà insieme alla Lega il candidato alla presidenza della Provincia, Alessandro Giulivi, che si contrapporrà ad Alessandro Romoli, candidato di Forza Italia e Pd, ci crede poco. “Non mi sembra che sia così – dice – La Formazione, ad esempio, è una delega pesantissima della Provincia. Come è stata gestita finora dalla compagine di centrosinistra? C’è solo una struttura a Caprarola, quando ci sono altri Comuni, come ad esempio Bagnoregio, pronti con sedi e immobili ad ospitarne altre, ma questo non avviene. E pensare che la formazione alberghiera sfornerebbe una serie di professioni che andrebbero ad alimentare tutta la filiera. Il nostro centrodestra – dice ancora Rotelli – potrebbe dare vita ad altre realtà che moltiplicherebbero formazione, posti di lavoro e scuole, rispetto a chi, in maniera assolutamente reazionaria e conservatrice tiene tutto in un posto solo, quello che gli interessa, e solo in una zona, coperta da una cintura di protezione in questo caso partitica, e non permette ad altre zone di avere le stesse caratteristiche di crescita. La nostra proposta politica – conclude Rotelli – è quella che dà a tutti i Comuni le stesse opportunità di crescita. Ma quella della formazione è un esempio macroscopico” dice Rotelli riguardo all’impostazione partitico – ideologica che a suo dire avrebbe perseguito la compagine di centrosinistra sul territorio al governo di Palazzo Gentili.