Riqualificazione fontane, Ubertini: «Nostra priorità, utilizzeremo imposta di soggiorno e altri finanziamenti».
Viterbo, 1 giugno 2022 – In questi giorni di campagna elettorale abbiamo lanciato una tematica ai candidati sindaco: “Il recupero della parte artistica, oltre che idrica, delle fontane viterbesi” e abbiamo chiesto: «Chi di voi, se eletto, salverà le fontane viterbesi?»
Ci risponde il candidato sindaco Claudio Ubertini di Lega, Forza Italia, Udc e Fondazione: «Sulle fontane bisogna cambiare visione. Non bisogna più vederle come un semplice centro di costo della manutenzione, ma come investimento sull’attrattività della città. Riqualificheremo la parte idrica e artistica delle fontane, utilizzando una percentuale dell’imposta di soggiorno e cercando finanziamenti esterni. Potremmo riqualificare due fontane all’anno.
Il testo della risposta di Claudio Ubertini. Fontane: fino ad oggi sono state un problema, domani dovranno essere una risorsa. Sulla gestione delle fontane di Viterbo bisogna innanzitutto cambiare visione. Non dobbiamo più pensare ad esse come semplice “centro di costo”, ma come elemento architettonico da valorizzare, poiché incarna la storia e l’identità cittadina. Spendere soldi sulla manutenzione e sulla riqualificazione di una fontana che abbellisce una piazza, significa anche impreziosire la città agli occhi dei turisti, renderla più attraente, piacevole, diversa, rispetto a tante altre. Ecco, allora, che investire sulle fontane non è più solo una “spesa” obbligata dall’urgenza della manutenzione, ma diventa un vero e proprio investimento sull’attrattività della città, che adempie anche al dovere di assicurare a tutti i viterbesi la conservazione di una cosa che appartiene a loro stessi: il patrimonio storico artistico, e la memoria collettiva che esso incarna. Questo sono le fontane. Intorno ad esse si sono stratificati secoli di generazioni con la loro quotidianeità, di cui possiamo ancora sentire l’eco. E quella voce dobbiamo recuperare, con un approccio diverso rispetto al passato, che è anche quello che ci fa riconoscere che finora, non abbiamo fatto abbastanza. Per questo, nel mio programma, ho già inserito esplicitamente la riqualificazione delle fontane, non solo per la parte idrica, ma anche quella artistica. Se i cittadini mi daranno la loro fiducia, stilerò da subito un programma di riqualificazione delle fontane, che potrebbe essere finanziato con parte dell’imposta di soggiorno e per il resto con risorse esterne al Comune. Questo non ci spaventa perché in questi tre anni abbiamo dimostrato di saper ottenere finanziamenti, anche cospicui, con valide progettazioni. Cito, una per tutte, i 37 milioni di euro che abbiamo ottenuto con l’assessorato all’urbanistica dal ministero delle infrastrutture per opere tese ad elevare la qualità dell’abitare di interi quartieri che vedranno la luce nei prossimi anni. Il finanziamento più alto mai ottenuto nel corso della storia del comune di Viterbo. Con lo stesso approccio ci porremo di fronte alla riqualificazione delle fontane viterbesi. Coscienti della loro importanza, concreti nell’agire per restituire loro la centralità che meritano nel tessuto urbano, nella storia dei viterbesi e nella città turistica.