Viterbo, 29 giugno 2022 – Fratelli d’Italia Viterbo all’attacco di Alessandra Troncarelli dopo la «sonora sconfitta» alle elezioni amministrative di Viterbo che hanno sancito la vittoria di Chiara Frontini. Risultato che Fratelli d’Italia rivendica: «un assessore regionale è stato sonoramente sconfitto – scrivono – anche grazie alla convergenza, al secondo turno, di Fratelli d’Italia sulla candidata Frontini.
La pesante sconfitta della candidata sindaco del centrosinistra “area vasta”, Alessandra Troncarelli – scrive la nota di Fratelli d’Italia – non può passare inosservata. La candidata, infatti, è Assessore Regionale alle Politiche sociali della Giunta Zingaretti in quota al Partito Democratico, visto che ha affrontato la campagna elettorale guardandosi bene dal dimettersi.
E mentre Letta e C., venuti in forze a sostenere la loro candidata, raccontano di una vittoria nazionale senza precedenti e che, numeri alla mano, non c’è stata, si dimenticano della “vicenda viterbese” dove un assessore regionale è stato sonoramente sconfitto, anche grazie alla convergenza, al secondo turno, di Fratelli d’Italia sulla candidata Frontini.
In un paese normale – attacca Fratelli d’Italia – un assessore regionale ampiamente sfiduciato dal responso delle urne si sarebbe già dimesso, ma poiché così non è stato, siamo noi a chiederne ufficialmente le dimissioni. I cittadini viterbesi, evidentemente, si sono ricordati dei rifiuti inviati da Roma, delle stabilizzazioni dei lavoratori sanitari del COVID promesse e mai avvenute, della disattenzione al territorio viterbese per esempio in materia di infrastrutture, trasporti e di molto altro.
Per questo – concludono – e per il fallimento politico del Partito Democratico che questa sconfitta elettorale rappresenta, chiediamo ad Alessandra Troncarelli di dimettersi dall’Assessorato quale naturale epilogo della sconfitta che crediamo, e speriamo, sia solo l’anticipazione della bocciatura della Giunta Zingaretti alle prossime regionali di primavera e delle politiche fallimentari del Partito Democratico”.