Erbetti: «Frontini faccia quello che ha detto, taglio stipendio sindaco e giunta a sette».
Viterbo, 29 giugno 2022 – Massimo Erbetti, fuori dal consiglio comunale varato dalle elezioni di giugno 2022, interviene sul quadro politico in cui è maturata la vittoria di Chiara Frontini: «Viterbo esperimento riuscito – dice -. Abbiamo una nuova sindaca a Viterbo, una sindaca con un mandato elettorale molto forte e spero che questo le dia la possibilità di portare a termine quello che ormai da dieci anni chiede, inascoltata, di fare, penso ad esempio al taglio del 30% degli emolumenti di sindaco, giunta e consiglieri. Già dal lontano 2013 in qualità di consigliera aveva presentato tale richiesta, reiterata poi nel 2018 con una mozione mai discussa dalla precedente giunta, ora la giunta è espressione del suo movimento per cui non ci saranno più problemi, a meno di ripensamenti dell’ultima ora. Altro importante tema è il numero degli assessori, spero siano sette e non nove come per il suo predecessore, fortemente criticato dall’attuale sindaca proprio per la scelta di una giunta allargata.
Un sindaco con le mani libere, come si dichiara essere Frontini, queste cose può farle e farle subito nell’immediato, smentendo categoricamente anche le dichiarazioni rilasciate da Vittorio Sgarbi all’Adnkronos: “Viterbo, insieme a Lucca sono vittorie importantissime. Viterbo, in particolare, rappresenta un modello alternativo rispetto alla cecità dei partiti. Sono molto contento perché è stata scelta la candidata giusta, una candidata civica, che come copertura politica aveva solo me”…”invitando i partiti del centrodestra la prossima volta a scegliere persone capaci e competenti, semplicemente i candidati giusti”.
Ma scelta da chi? A chi si riferisce Sgarbi? Una candidata civica scelta dal centrodestra? – chiede Erbetti – Sembrerebbe quasi che Viterbo sia il risultato ben riuscito di un esperimento messo in atto da un centrodestra che, avendo capito ormai da tempo che l’appeal dei partiti è in forte calo, “sceglie” candidati simil civici per ottenere quello che non avrebbe mai ottenuto mettendoci la faccia.
Adesso è il momento della verità, Frontini può dimostrare di essere veramente libera e può tagliare il 30% dei costi della politica, può nominare una giunta a sette, senza nessun nome proveniente dai partiti, penso ad esempio ad Antonella Sberna che è stata la più votata della lista di Fratelli d’Italia, se in giunta, oggi, o in un futuro prossimo ci fosse il suo nome, significherebbe che a scegliere la candidata sindaca non sono stati i viterbesi, ma altri».