Home Attualità Luigi Buzzi (FdI): «La maggioranza c’è, ed è compatta». Nessuno scossone per Arena dopo il passaggio di consiglieri da FdI a Lega.
Luigi Buzzi (FdI): «La maggioranza c’è, ed è compatta». Nessuno scossone per Arena dopo il passaggio di consiglieri da FdI a Lega.

Luigi Buzzi (FdI): «La maggioranza c’è, ed è compatta». Nessuno scossone per Arena dopo il passaggio di consiglieri da FdI a Lega.

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Viterbo –  Se qualcuno aveva immaginato scenari apocalittici dopo il passaggio alla Lega di tre esponenti di Fratelli d’Italia, due consiglieri, Micci e Cepparotti, e un assessore Ubertini, nel consiglio comunale di oggi si è dovuto accontentare di una serena routine. Quella in cui era destinata a finire una vicenda che è, tra l’altro, piuttosto solita in politica.  «La maggioranza c’è ed è compatta», ha risposto secco Luigi Buzzi (FdI) alla richiesta avanzata da Chiara Frontini (Viterbo 2020) al sindaco Giovanni Arena di relazionare sulla situazione della maggioranza. «Abbiamo letto per un mese sulla stampa di riunioni, crisi, più o meno reali. L’8 novembre eravamo qui – ha detto Frontini – e il giorno dopo c’è stato il comunicato stampa dei consiglieri comunali di Fratelli d’Italia che passavano alla Lega. Spero che il sindaco abbia apprezzato il fatto che non siamo intervenuti. Ma non crediamo che il luogo più adatto per trattare queste questioni sia la stampa. Lo è, invece, il consiglio. Si tratta di amministrare la città e di farlo in maniera seria».

Ma Buzzi è di diverso parere: «Non c’è un problema politico, semmai di partito. E su questo, non credo che il sindaco debba riferire, né che la cosa debba essere trattata in consiglio. Questo sarebbe stato necessario se non ci fosse stata una maggioranza, o se ci fossero stati degli screzi. I passaggi che ci sono stati hanno creato delle situazioni partitiche anche di attrito, di richieste e contro richieste – ha proseguito Buzzi – ma i partiti non hanno nulla  a che fare con i lavori del consiglio e il  rispetto del regolamento.  Due consiglieri hanno deciso di lasciare Fratelli d’Italia, ma sono rimasti in maggioranza. Quindi, dal punto di vista numerico, non è cambiato nulla. La maggioranza è compatta e pronta ad affrontare le sfide per la città. Non c’è nulla da dire».Per Michelini la questione fu diversa, poiché i consiglieri lasciarono la maggioranza per passare all’opposizione.

Dopo le parole rassicuranti dell’esponente di Fratelli d’Italia anche il sindaco Giovanni Arena, visibilmente sereno, ha detto la sua: «Non solo quello che è successo non ha intaccato minimamente la maggioranza, ma devo constatare, con molta soddisfazione che essa è uscita da questa prova ancora più rafforzata. Lega e Fratelli d’Italia non hanno mai messo in dubbio la fiducia verso la giunta e verso di me.  Abbiamo lavorato con molta serenità. Avevo già l’intenzione di alleggerire le mie deleghe. Ringrazio per la comprensione Fratelli d’Italia e per l’atteggiamento collaborativo la Lega». Parole, quelle del sindaco, che lasciano presupporre l’assegnazione delle deleghe dallo stesso detenute (Ambiente, personale, sport) proprio a Fratelli d’Italia, in modo da riequilibrare il loro peso in consiglio comunale che «non è numerico, ma politico» ha asserito Giovanni Arena.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.