Home Cronaca Nessuna modifica per Gloria, ma Ascenzi promette sibillino: «Saprà far emozionare in tutto».
Nessuna modifica per Gloria, ma Ascenzi promette sibillino: «Saprà far emozionare in tutto».

Nessuna modifica per Gloria, ma Ascenzi promette sibillino: «Saprà far emozionare in tutto».

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Viterbo, 26 luglio 2022 – Quando ha fatto la sua comparsa per la prima volta, era difficile immaginare che la macchina di Raffaele Ascenzi potesse essere più bella di come era già al suo trasporto di esordio. E, dunque, anche se in quelli  successivi qualche modifica è stata fatta, Gloria in Excelsis possedeva fin dall’inizio quel potenziale di bellezza sufficiente per farla entrare nel cuore dei viterbesi in maniera indelebile.  E quello basterà, per farla nuovamente splendere in quello che potrebbe ragionevolmente ritenersi il suo ultimo trasporto, e allo stesso tempo uno dei più importanti che la città ricorderà, poiché sarà quello che segnerà la fine di un periodo buio della storia,  l’uscita da un buco nero, capace di ingoiare tutto, anche la secolare  e inarrestabile tradizione del trasporto della macchina. Sarà Gloria in Excelsis a guidare la comunità viterbese fuori dal tunnel dell’oblio, verso la normalità, verso la riconquista della propria identità, del proprio tempo e della propria memoria. La macchina di Raffaele Ascenzi è pronta per regalare ai viterbesi l’ennesima, forse più grande, emozione: quella del ritorno del trasporto. Un evento che avviene a ridosso della caduta anticipata dell’amministrazione in carica e l’insediamento di una nuova avvenuto a fine giugno. Troppo tardi per approvare nuove modifiche della macchina. E, dunque, essa, resterà così com’è, com’ è sempre stata: bella. Quella bellezza dell’esordio che la imprimerà a fuoco nel cuore dei viterbesi, anche dopo il suo addio alla città, anche con quella “cicatrici”amare e invisibili dei due trasporti mancati. «Faremo degli aggiustamenti all’illuminazione – dice il suo ideatore Raffaele Ascenzi -. Non vere e proprie modifiche. Quelle che si era pensato di fare, non sono in cantiere. Dovevano essere approvate da qualcuno. Anche se ora ci fosse la disponibilità a farlo  – spiega – non ci sarebbe più tempo. La macchina resterà bianca, sarà bellissima come al suo esordio. Daremo probabilmente una ritoccata al colore. Sarà perfetta». Ma, soprattutto, sarà una macchina che «saprà emozionare in tutto», dice Ascenzi, lasciando intravedere novità in arrivo. Sicuramente la porta resta aperta a qualche sorpresa che renderà questo trasporto indimenticabile.

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.